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Consigli Fantacalcio: i Giocatori da Schierare nella 36ª Giornata

Bottadiculo

Mancano solo tre giornate al termine del campionato e si chiude il cerchio in molti fantatornei, dove in alcuni casi il vincitore è ormai stato celebrato. Per chi invece sta lottando per il primo posto o per i premi minori, ecco la consueta rubrica in cui sciogliere eventuali dubbi su chi inserire tra i titolari e chi invece posizionare in panchina.

Portieri: i più affidabili

Up

Donnarumma è un talento assoluto e nel match del Bentegodi, pure con due gol subiti, ha esibito una serie di parate di assoluta qualità che lo rendono pronto per giocare ad alti livelli. L’impegno casalingo contro il Frosinone non dovrebbe rappresentare per lui un ostacolo particolarmente difficile, nonostante un Milan in pessime condizioni psico-fisiche. Consigli si è reso protagonista del clamoroso autogol di Firenze, ma rimane un portiere di indubbie qualità che specie contro un Verona già retrocesso potrebbe anche concludere la partita senza gol subiti e con un discreto voto, visto che le parate importanti fanno parte del suo repertorio. Karnezis contro l’Inter si è reso protagonista di alcuni interventi di rilievo, su tutti quello su Perisic assolutamente incredibile, non lasciatevi ingannare dai tre gol subiti, di cui uno poi a tempo scaduto.

Down

Handanovic rimane un top tra i portieri, ma schierarlo in una partita senza motivazioni di rilievo e contro un attacco tra i migliori del campionato, potrebbe essere una pessima scelta. Fossi in voi, in caso di portieri affidabili in panchina, non lo inserirei tra i titolari. Reina è vero che gioca in casa, ma è altrettanto vero che in questa stagione si è reso protagonista di interventi a volte goffi e in generale mai decisivi ai fini del risultato. Se proprio vogliamo dirla tutta, con un Buffon in porta il Napoli a mio avviso avrebbe almeno 6-7 punti in più. Padelli non lo metterei per ovvie ragioni, un Torino con la testa alle vacanze estive come visto contro il Sassuolo, potrebbe patire oltre misura sul terreno di un Udinese in piena lotta per la salvezza. Viviano e Sorrentino sono due ottimi portieri, specialmente quello blucerchiato che ha neutralizzato due calci di rigore nelle ultime due partite, ma in un vero e proprio scontro diretto è meglio lasciarli fuori perché sono a forte rischio di gol subiti.

Difensori: quali schierare?

Up

Gonzalo Rodriguez ha un temperamento tale che spesso fa la differenza sia in fase di non possesso, sia nelle sue pericolose incursioni in area avversaria. Le ultime prestazioni fanno ben sperare in ottica fantacalcio. Alex torna al centro della difesa e onestamente tra tutti i difensori del Milan appare quello più affidabile, sia per un’ottima condizione atletica, sia per un fiuto del gol che lo rende interessante anche in ottica modificatore di difesa. Koulibaly è in assoluto il miglior difensore del Napoli e con Sarri è letteralmente rinato dopo una stagione tra alti e bassi che a inizio stagione lo vedeva addirittura tra i panchinari. Senso della posizione, impeccabile in fase di marcatura, eccede forse nelle sue incursioni nella metà campo avversaria che vista una velocità non certo impressionante, non gli permettono un pronto recupero. De Silvestri ha celebrato con un gol il suo ritorno ai livelli che conoscevamo prima del grave infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi da gioco. Cursore velocissimo e grintoso, rappresenta uno dei perni della fragile retroguardia blucerchiata. Acerbi è a mio avviso un difensore centrale che meriterebbe ben altri palcoscenici, specie vedendo cosa succede in certe difese a dir poco imbarazzanti. Contro il Verona potrebbe addirittura confermare il suo istinto killer in area di rigore avversaria, con tanto di gol realizzato. Widmer sta chiudendo alla grandissima la stagione con prestazioni che lo confermano tra i migliori esterni difensivi del nostro campionato. Piede educato e velocità non comune, sono le sue principali caratteristiche.

Down

Miranda è difensore “caliente” che specie quando è messo in marcatura stretta su avversari guizzanti e rapidi va in difficoltà con interventi scoordinati e a forte rischio cartellino giallo. L’attacco Laziale rappresenta il classico reparto che per lui potrebbe essere letale a livello di votazione e malus vari. Stendardo non è certo un difensore con i fiocchi e se consideriamo che giocherà contro il miglior centravanti del campionato, ecco che la scelta di schierarlo sarebbe quasi autolesionista. Ranocchia si è perso definitivamente e nonostante presenze costanti tra i titolari non ha saputo ritornare a livelli quantomeno accettabili, che lo rendono una scelta ad altissimo rischio, specie in un match particolarmente “caldo”. Glik non si avvicina nemmeno lontanamente al giocatore che nella passata stagione, oltre alla vena realizzativa, era protagonista di prestazioni di altissimo livello. Non credo che il finale di campionato ci regalerà voti molto diversi dalla media di quest’anno, quindi non lo considero tra le scelte migliori. Rudiger difetta dal punto di vista della velocità, difetto che specie contro avversari dinamici e aggressivi come il Genoa di Gasperini potrebbe essere causa di cartellino giallo o voti bassi.

Centrocampisti: chi scegliere?

Up

Borja Valero è stato uno dei migliori centrocampisti di tutto il campionato e specie in una partita come quella del Bentegodi, potrebbe essere il protagonista assoluto con buona possibilità pure di entrare nel tabellino marcatori, visto anche un Chievo non certo con il coltello tra i denti. Suso sta giocando alla grandissima e contro una Roma sulle ginocchia potrebbe essere la spina al fianco della squadra di Spalletti che soffre spesso i giocatori con queste caratteristiche. Nainggolan l’anno scorso si è reso protagonista di un bellissimo gol in sforbiciata proprio a Marassi contro il Genoa e dopo averlo visto realizzare la decisiva rete nello scontro diretto contro il Napoli di Sarri, non si può certo decidere di lasciarlo fuori dai titolari. Florenzi è sempre un peperino difficile da lasciare in panchina, in qualsiasi partita può stupire tutti con i suoi tiri a sorpresa e le sue incursioni devastanti che spesso tagliano in due la difesa avversaria. Candreva ha sì sbagliato il rigore in quel di Marassi, ma rimane un centrocampista con i fiocchi che meriterebbe di giocare in squadre blasonate. Il suo repertorio universale, lo rende un giocatore in grado di far sempre la differenza e l’Inter ne sa qualcosa visto che all’andata fu protagonista addirittura di una doppietta. Perisic è sicuramente tra i migliori interpreti del ruolo e tirando le somme è forse il miglior acquisto dell’era Mancini, visto che gli altri hanno deluso un po’ tutti, chi più e chi meno. Giocatore che tra l’altro finisce spesso nel tabellino marcatori. Kucka è uno dei centrocampisti da me preferiti, ottimo sia in fase di non possesso per l’incredibile capacità di rubare palloni agli avversari, sia per le incursioni in area che mettono in difficoltà qualsiasi difesa. Non mi meraviglierei di vederlo tra i marcatori di Milan – Frosinone. Honda è un altro centrocampista che merita una certa attenzione, tecnico e veloce sa spesso imprimere quella marcia in più in un centrocampo a corrente alternata. Anche lui è un potenziale marcatore della partita di domenica pomeriggio. Hamsik deve fare la differenza sempre, specie in partite delicate come questa contro gli orobici dove non sono ammessi passi falsi per non subire un potenziale sorpasso da parte della Roma di Spalletti. Diamanti è croce e delizia di ogni allenatore per via di un caratteraccio che lo rende protagonista di prestazione antitetiche, infatti o sposta pesantemente gli equilibri del match grazie al suo piede sinistro fatato o diventa deleterio per le sceneggiate contro l’arbitro. Chi ama l’azzardo può giocarsi questa preziosa carta. Bruno Fernandes sta disputando un eccellente finale di campionato e sicuramente è stato uno dei giocatori che ha permesso all’Udinese di ritornare nelle posizioni che le competono. Visione di gioco ottima, piedi educati e senso della posizione, ne fanno uno dei migliori interpreti del ruolo.

Down

Saponara sempre più in crisi, sia a livello fisico, ma soprattutto a livello di testa. Spesso nervoso e impreciso sotto porta, dimostra di attraversare un momento no che lascia parecchi dubbi in coloro che ipotizzavano un suo passaggio a squadre anche di un certo blasone. Montolivo sembra un giocatore ormai sul viale del tramonto e ad ogni partita colleziona voti e prestazioni sconcertanti che lasciano interdetti coloro che criticano il suo impiego nella nazionale di Conte. Non ho molta fiducia in questo giocatore e lo sconsiglio vivamente. Hiljemark è letteralmente sparito dal campo, personalità praticamente nulla e prestazioni impalpabili rovinano un inizio di stagione più che promettente. Baselli continua il suo percorso involutivo, credo che mai come ora sia salutare una pausa di riflessione per un centrocampista potenzialmente tra le migliori promesse del nostro calcio.

Attaccanti: chi schierare?

Up

Kalinic ha timbrato puntualmente il cartellino contro i campioni d’Italia, a conferma che il suo digiuno è in parte dovuto al cattivo momento della squadra di Paulo Sousa che si specchia troppo e non concretizza come sarebbe necessario. Mi attendo il bis contro un Chievo privo di motivazioni. Meggiorini è tra le punte da me preferite per la sua capacità di trovare nei modi più impensabili la via del gol e per la sua ottima capacità di fornire assist ai compagni di reparto. Pavoletti potrebbe creare più di un problema ad una difesa giallorossa non certo impeccabile. Personalità e tecnica da vendere sono le sue caratteristiche migliori. Salah deve cambiare marcia, ora come mai c’è bisogno di lui per mantenere il ritmo del Napoli e sperare nel clamoroso sorpasso. Le potenzialità di questa punta sono innegabili, ora si tratta solo di metterle in pratica. Bacca eccede spesso con rabone o finezze varie, ma non si può snaturare un attaccante che vive di istinto e che imprigionato tatticamente soffrirebbe in maniera evidente. Se in giornata potrebbe veramente essere decisivo nelle vostre fantasfide, magari con una doppietta. Higuain è tornato e a Roma solo la sfortuna e un portiere a tratti miracoloso, hanno impedito al “Pipita” di incrementare un bottino di reti già di suo storico. Lecito attendersi almeno un gol contro una difesa orobica non certo famosa per la sua capacità di non subire reti, anzi. Borriello è al top della condizione, al punto che se fossi in Conte un pensierino lo farei pure in un reparto dove mancano giocatori particolarmente in forma. Contro il Napoli sono convinto che sarà protagonista di un eccellente match. Thereau è tornato finalmente, dopo un girone di andata non certo da consegnare agli storici. Il centravanti che tutti hanno imparato a conoscere sta spingendo i Friulani verso la salvezza con gol e assist d’autore. Da schierare senza indugio.

Pronostici Europei 2016

Down

Mbakogu ha le polveri bagnate ed è lontano parente del bomber che in serie cadetta aveva sorpreso un po’ tutti gli addetti ai lavori. In seri A però ha decisamente deluso e specie allo Juventus Stadium non credo sia in grado di andare in gol. Balotelli come sempre è un giocatore da “vorrei ma non posso” lasciando l’amaro in bocca ai tifosi che da lui si aspettano sempre prestazioni all’altezza del suo potenziale bagaglio tecnico. Specie in un match contro un avversario poco blasonato, non bisogna attendersi numeri da fuoriclasse. Inglese ha deluso le attese e il giocatore visto a Carpi nel Chievo si è letteralmente perso, forse per un ambiente che non sa valorizzare le sue caratteristiche, quello che è certo è che del giocatore visto lo scorso campionato in serie cadetta è rimasto ben poco.

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