Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso di una società commerciale di Dimaro Folgarida (Trento) e ha confermato la rimozione di due slot ritenute in violazione delle distanze minime dal parco giochi di San Lorenzo. Lo riferisce Agipronews.
Secondo la sentenza, il locale si trova a 272 metri dal parco, quindi al di sotto del limite di 300 metri fissato dalla Provincia e del chilometro previsto dal Comune; il giudice ha ritenuto legittima l’ordinanza comunale e adeguato il metodo di misurazione adottato dall’amministrazione.
Il Consiglio di Stato ha inoltre qualificato i parchi come luoghi sensibili in quanto frequentati da minorenni, giudicandolo un criterio sufficiente senza necessità di verifiche sulla effettiva frequentazione. Sulla questione delle esenzioni, la corte ha escluso qualsiasi diritto a una deroga quinquennale: le slot in questione erano operative dal 3 marzo 2023, ossia dopo l’esistenza del parco e dopo l’entrata in vigore della disciplina sulle distanze.
Infine, il tribunale amministrativo ha respinto l’argomentazione dell’attività commerciale che puntava a ottenere un’esenzione invocando un presunto effetto espulsivo; secondo la decisione l’attività non può beneficiare di tali esenzioni e può essere ricollocata all’interno dello stesso comune.
La pronuncia conferma la legittimità dell’intervento comunale e la validità dei criteri adottati per la misurazione e la qualificazione dei luoghi sensibili.

