Coppa d’Africa, il Mali scrive la storia: impresa eroica contro la Tunisia e quarti di finale da sogno col Senegal

In dieci uomini per oltre un’ora, il Mali elimina la Tunisia ai rigori dopo un finale incredibile e vola ai quarti di Coppa d’Africa contro il Senegal.

Bandiera Sudafrica

La Coppa d’Africa entra nel vivo e regala subito una storia destinata a restare impressa. È quella del Mali, protagonista di un ottavo di finale epico contro la Tunisia, vinto al termine di una battaglia sportiva fatta di sofferenza, cuore e nervi saldi. Le “Aquile” conquistano i quarti di finale dopo una partita giocata per lunghi tratti in inferiorità numerica e decisa soltanto ai calci di rigore, al termine di una serata che ha dell’incredibile.

Il match si complica presto per il Mali, rimasto in dieci uomini a metà del primo tempo. Da lì in poi la Tunisia prova a prendere il controllo della gara, ma fatica a scardinare una difesa organizzata e un gruppo che non smette mai di crederci. Quando al 43’ della ripresa Firas Chaouat trova finalmente il gol tunisino, sfruttando un cross preciso di Saad, sembra che l’inerzia sia definitivamente dalla parte dei nordafricani.

E invece, nel recupero, succede l’impensabile. Il Mali si riversa in avanti, guadagna un calcio di rigore per fallo di mano e, al 50’ del secondo tempo, Lassine Sinayoko mantiene il sangue freddo dal dischetto, firmando l’1-1 che porta la sfida ai tempi supplementari. Nei trenta minuti extra regna la tensione: alla Tunisia viene anche annullato un gol per fuorigioco nel secondo supplementare, segnale di una serata stregata.

Si arriva così ai rigori, dove il Mali va sotto per due volte ma non crolla. Il portiere diventa decisivo con interventi pesanti, mentre dal dischetto le Aquile trovano sempre la forza di reagire. Alla quinta serie, l’ex Atalanta El Bilal Touré si presenta sul dischetto e realizza il penalty che vale una qualificazione storica.

Nei quarti di finale il Mali affronterà il Senegal, reduce dal successo per 3-1 sul Sudan, firmato dalla doppietta di Pape Gueye e dal gol di Ibrahim Mbaye dopo l’iniziale vantaggio sudanese di Aamir Abdallah. Il tabellone continua a regalare emozioni: domani toccherà a Marocco-Tanzania e Sudafrica-Camerun, ma intanto la Coppa d’Africa ha già la sua favola. E porta la firma indelebile del Mali.