La Coppa d’Africa di Ademola Lookman inizia nel migliore dei modi. L’attaccante dell’Atalanta è stato subito protagonista nel match d’esordio della Nigeria, deciso da una sua prodezza che ha permesso alle Aquile di superare la Tanzania per 2-1 nella prima giornata del gruppo C, completato da Tunisia e Uganda.
In una gara equilibrata e ricca di intensità, la Nigeria aveva trovato il vantaggio nel primo tempo grazie ad Ajayi, difensore dell’Hull City, bravo a sfruttare una situazione favorevole in area. A inizio ripresa, però, la Tanzania ha reagito con carattere, trovando il pareggio con M’Mombwa e rimettendo in discussione l’inerzia del match. È in quel momento che è salito in cattedra Lookman, su cui erano puntati tutti i riflettori.
Al 52’, dopo un gol annullato a Victor Osimhen, l’esterno offensivo della Dea ha preso palla sul lato destro, servito da Iwobi. Con una finta di corpo ha mandato fuori tempo il diretto avversario Msanga, si è spostato sul sinistro e ha lasciato partire un diagonale potente e preciso dalla distanza, imprendibile per il portiere tanzaniano Foba. Una conclusione di grande qualità, che ha certificato lo stato di forma del numero undici nigeriano e ha regalato tre punti pesantissimi alla sua nazionale.
La prestazione di Lookman non si è limitata al gol: movimento costante, strappi continui e personalità nelle giocate hanno confermato il suo ruolo centrale nel progetto tecnico della Nigeria. In campo anche altri volti noti del calcio europeo, come Dele-Bashiru della Lazio e l’ex Milan Chukwueze, oltre allo stesso Osimhen, riferimento offensivo della squadra.
Con questo successo, la Nigeria parte con il piede giusto in un girone tutt’altro che semplice, mandando un segnale chiaro alle rivali. Per Lookman, invece, la Coppa d’Africa comincia nel segno della continuità: il talento ammirato in Serie A si conferma decisivo anche sul palcoscenico continentale, candidandosi fin da subito come uno degli uomini chiave del torneo.
