Coppa d’Africa, sarà Senegal-Marocco in finale: Mané decide, Bono trascina i Leoni dell’Atlante

Senegal e Marocco volano in finale di Coppa d’Africa: Mané stende l’Egitto, Bono eroe ai rigori contro la Nigeria.

Sadio Mané, attaccante Senegal

La Coppa d’Africa 2025/2026 ha le sue due regine: saranno Senegal e Marocco a contendersi il trofeo nella finalissima in programma domenica 18 gennaio. Le semifinali regalano equilibrio, tensione ed episodi decisivi, premiando due squadre diverse nello stile ma accomunate da solidità, talento individuale e grande personalità nei momenti chiave.

A Tangeri, il Senegal conferma il suo status superando l’Egitto per 1-0 al termine di una sfida bloccata e tattica. Il primo tempo scorre senza grandi occasioni, con i Leoni della Teranga che devono però fare i conti con un’assenza pesante: al 23’ Kalidou Koulibaly è costretto a uscire per infortunio, lasciando qualche incertezza nel reparto arretrato. L’Egitto prova a gestire il ritmo affidandosi all’esperienza di Salah, ma fatica a rendersi realmente pericoloso. A decidere il match è allora la giocata del campione: al 78’ Sadio Mané trova il jolly con un destro potente da fuori area che non lascia scampo al portiere egiziano. Un gol pesantissimo, che vale la qualificazione alla finale e condanna i Faraoni alla sfida per il terzo posto.

Ancora più combattuta l’altra semifinale, giocata a Rabat tra Marocco e Nigeria. I padroni di casa partono forte con Brahim Diaz, mentre le Super Aquile rispondono con Lookman e Osimhen, sempre contenuti però da un attento Bono. Nei 90 minuti e nei supplementari regna l’equilibrio: occasioni da una parte e dall’altra, ma nessuna rete. La qualificazione si decide così ai calci di rigore, dove emerge la figura dell’estremo difensore marocchino. Bono para due penalty decisivi, tra cui quelli di Chukwueze e Onyemaechi, permettendo al Marocco di imporsi 4-2 e di far esplodere lo stadio.

La finale Senegal-Marocco promette spettacolo e intensità: da una parte la potenza e l’esperienza dei campioni senegalesi, dall’altra l’organizzazione e il talento dei Leoni dell’Atlante trascinati da Hakimi e Bono. Il giorno precedente, Egitto e Nigeria si affronteranno invece nella finalina per il terzo posto. La Coppa d’Africa entra così nel suo atto conclusivo, pronta a incoronare una nuova regina del continente.