La Coppa del Re non tradisce le attese e regala un’altra serata ricca di gol ed emozioni. Ai sedicesimi di finale passano il turno tutte le big più attese, con Real Madrid e Atletico Madrid che staccano il pass per gli ottavi, pur dovendo sudare più del previsto contro avversari sulla carta inferiori.
Il Real Madrid supera 3-2 il Talavera, formazione che milita nella terza serie spagnola, al termine di una gara più combattuta di quanto dica la differenza di categoria. I blancos indirizzano il match già nel primo tempo grazie al gol di Kylian Mbappé e all’autorete di Farrando, che sembrano mettere la partita in discesa. Nella ripresa, però, il Talavera rientra in partita con la rete di Arroyo al 35’, riaccendendo l’entusiasmo del pubblico. Ci pensa ancora Mbappé, al 43’, a firmare la sua doppietta personale e a ristabilire le distanze. In pieno recupero arriva il gol di Di Rienzo, che fissa il punteggio sul 3-2 finale e rende meno amara l’eliminazione dei padroni di casa.
Stesso risultato anche per l’Atletico Madrid, vittorioso sul campo del Baleares. I colchoneros partono forte e trovano due gol nei primi venti minuti con Griezmann e Raspadori, mostrando grande qualità offensiva. Il Baleares, però, non si arrende e accorcia le distanze al 28’ con Bonet. Nella ripresa l’Atletico prova a gestire, ma è ancora Griezmann a salire in cattedra con la rete che sembra chiudere definitivamente i conti. In pieno recupero Keita trasforma un calcio di rigore, fissando anche in questo caso il risultato sul 3-2.
La giornata di Coppa del Re registra però anche due eliminazioni eccellenti. Il Siviglia saluta la competizione dopo la sconfitta per 1-0 sul campo dell’Alavés, mentre il Villarreal cade 2-1 contro il Racing Santander. Due ko che confermano quanto il torneo resti imprevedibile e capace di regalare sorprese a ogni turno.
Con Real Madrid e Atletico Madrid qualificate, gli ottavi di finale si preannunciano ancora più interessanti, con le grandi pronte a entrare nella fase decisiva della competizione senza poter più sottovalutare nessun avversario.
