La Juventus supera senza difficoltà l’Udinese e diventa la prima squadra a conquistare un posto nei quarti di finale di Coppa Italia. All’Allianz Stadium finisce 2-0 per i bianconeri, protagonisti di una gara controllata dall’inizio alla fine, con una superiorità evidente sia sul piano tecnico sia su quello dell’intensità. La partita si sblocca al 23’, quando il giovane Palma, nel tentativo di anticipare Jonathan David, interviene in scivolata e batte il proprio portiere Sava, firmando un’autorete che indirizza il match.
L’Udinese non riesce mai a rendersi pericolosa: il dato che sintetizza al meglio la serata è lo zero nella casella delle parate di Di Gregorio, mai realmente impegnato. La squadra di Runjaic resta schiacciata nella propria metà campo, faticando a ripartire e lasciando alla Juventus tutto il controllo del gioco. I friulani pagano un atteggiamento troppo passivo e alcune ingenuità difensive, ancora una volta legate al classe 2008 Palma, protagonista anche dell’episodio del rigore.
Al 68’, infatti, l’arbitro Fourneau viene richiamato al Var per valutare un fallo di Palma su Cabal: uno step on foot evidente, che porta al calcio di rigore trasformato con precisione da Locatelli, entrato poco prima al posto dell’infortunato Gatti. Per il centrocampista bianconero è un gol pesante che chiude virtualmente la sfida e consegna alla squadra di Spalletti un passaggio del turno meritato e mai in discussione.
Tra le note positive della serata, spiccano la prestazione di Yildiz, sempre brillante e capace di spaccare la partita, e quella di McKennie, confermatosi ancora una volta fondamentale per duttilità e dinamismo. Buoni segnali anche da David, che ha sostituito l’infortunato Vlahovic muovendosi con intelligenza e creando diversi pericoli, pur senza trovare il gol.
Preoccupano invece le condizioni di Gatti, costretto a lasciare il campo nella ripresa: in vista del big match contro il Napoli, la difesa bianconera rischia di essere a corto di alternative. Spalletti, comunque soddisfatto della solidità mostrata dalla squadra, attende ora la vincente di Atalanta-Genoa per conoscere il prossimo avversario nei quarti.
La Juventus continua così con autorità il proprio percorso in coppa: una prova di forza, maturità e gestione che conferma la crescita della squadra e la sua capacità di affrontare ogni sfida con la mentalità giusta.
