Una serata di Coppa Italia ricca di colpi di scena e ribaltamenti emozionanti premia il Torino, che espugna l’Olimpico battendo 3-2 la Roma e conquistando l’accesso ai quarti di finale, dove affronterà l’Inter. Una gara intensa, giocata su ritmi alti e decisa solo nei secondi finali, che lascia grande amarezza ai giallorossi e conferma la solidità e il cinismo dei granata.
L’avvio è equilibrato, con la Roma che prova a prendere il controllo del gioco. Pisilli ha una buona occasione nei primi minuti, ma Paleari risponde presente. Poco dopo è El Shaarawy a cercare il gol, senza fortuna. Il Torino però difende con ordine e al 35’ colpisce: Vlasic inventa per Che Adams, che dal limite lascia partire un destro preciso e supera Svilar, portando avanti gli ospiti.
Nella ripresa Gasperini cambia volto alla squadra inserendo Ndicka ed Hermoso, e la mossa paga subito. Dopo appena un minuto, al 46’, è proprio Hermoso a firmare l’1-1 con una conclusione da vero attaccante, riaccendendo l’Olimpico e la speranza della rimonta. L’inerzia sembra favorevole alla Roma, ma il Torino colpisce ancora: al 52’ Lazaro crossa dalla destra, Vlasic serve il secondo assist di serata e Che Adams, con un destro potente, trova la doppietta personale, complice una non impeccabile risposta di Svilar.
I giallorossi non mollano e nel finale trovano nuova linfa grazie al talento più giovane in campo. All’81’ Wesley pennella un cross perfetto per Antonio Arena, classe 2009, che di testa firma il 2-2 al primo pallone toccato, diventando uno dei marcatori più giovani della storia della competizione.
Quando i calci di rigore sembrano ormai inevitabili, il Torino trova il colpo decisivo: al 90’ su calcio d’angolo, Svilar respinge corto sul colpo di testa di Casadei e Ilkhan è il più rapido di tutti a ribadire in rete il 3-2 finale. Una rete che vale la qualificazione e spegne i sogni della Roma.
Il Torino esce dall’Olimpico con una vittoria pesantissima, costruita su concretezza e personalità, mentre per la Roma resta il rimpianto di una qualificazione sfumata all’ultimo respiro. Ora per i granata c’è l’Inter ai quarti, con la consapevolezza di poter essere una mina vagante in questa Coppa Italia.
