Cremonese-Fiorentina 1-4: i viola dominano lo scontro salvezza e si allontanano dalla zona retrocessione

La Fiorentina travolge la Cremonese 4-1 nello scontro diretto salvezza: decisive le reti di Parisi, Piccoli, Dodò e Gudmundsson.

Albert Gudmundsson, Fiorentina

La Fiorentina risponde presente nel momento più delicato della stagione e lo fa con una prestazione autoritaria: 4-1 alla Cremonese nello scontro diretto salvezza e allungo importante sulla zona retrocessione. Allo stadio Zini, nella 29ª giornata di Serie A, i viola mettono in campo qualità, intensità e concretezza, conquistando tre punti pesantissimi.

La partita si apre con un momento carico di emozione, nel ricordo di Davide Astori, prima che il campo parli chiaro. È Parisi al 25’ a rompere l’equilibrio con un diagonale preciso, leggermente deviato, che sorprende Audero. Il vantaggio accende la Fiorentina, che pochi minuti dopo trova il raddoppio: al 31’ Piccoli sfrutta al meglio il filtrante di Gosens, attacca la profondità e batte il portiere con un tocco morbido da attaccante di razza.

Nella ripresa arriva il colpo che chiude virtualmente i conti. Dodò firma il 3-0 con una giocata di altissimo livello: progressione devastante palla al piede, dribbling su più avversari e tocco finale di grande classe per depositare in rete. Un gol che fotografa perfettamente la superiorità tecnica dei viola.

La Cremonese prova a reagire e accorcia le distanze al 57’ con Okereke, bravo a finalizzare un’azione costruita da Ceccherini. Per qualche minuto la gara resta aperta, con i grigiorossi che tentano il forcing. Ma la Fiorentina non si scompone e chiude definitivamente i giochi al 70’: assist di tacco di Piccoli e destro vincente di Gudmundsson per il 4-1.

Con questo successo, la squadra viola sale a 28 punti, portandosi a +4 sulla zona retrocessione e rilanciando le proprie ambizioni salvezza. Situazione sempre più complicata invece per la Cremonese, ferma a 24 punti e terzultima. La panchina di Nicola è ora in bilico, con possibili cambi all’orizzonte per cercare di invertire una rotta sempre più preoccupante.