La Cremonese continua a stupire e, dopo il colpo esterno di Bologna, supera 2-0 il Lecce allo Zini conquistando la seconda vittoria consecutiva e confermandosi una delle sorprese più luminose del campionato. La squadra di Davide Nicola sale così a quota 20 punti, consolidando una classifica sempre più interessante, mentre i salentini restano fermi a 13 e con più di un rimpianto per le occasioni sciupate.
L’avvio è tutto di marca giallorossa: dopo appena due minuti Stulic ha la palla del vantaggio sui piedi, ma da pochi passi grazia Audero. Poco più tardi è Berisha a impensierire il portiere grigiorosso, che risponde con un intervento decisivo deviando in corner. La Cremonese soffre, si compatta e prova a colpire in ripartenza. Al 35’ ci va vicina con Payero, servito da un filtrante perfetto di Bonazzoli, ma Falcone blocca senza problemi.
Nicola è costretto a un cambio dell’ultimo minuto per la febbre di Pezzella, sostituito da Floriani Mussolini sulla corsia sinistra, mentre davanti viene confermata la coppia Bonazzoli-Vardy per la terza gara consecutiva. Di Francesco ripropone l’undici che ha battuto il Torino, con Stulic riferimento avanzato nel 4-2-3-1 e Pierotti, Berisha e Banda alle sue spalle.
Nella ripresa la gara cambia volto. Al 47’ Bonazzoli calcia, la difesa leccese respinge e sugli sviluppi dell’azione Ramadani stende Vandeputte in area. Il VAR conferma: è rigore. Dal dischetto Bonazzoli è glaciale e firma l’1-0, coronando una prestazione da leader offensivo. Di Francesco prova a scuotere i suoi inserendo Sottil, poi N’Dri e Camarda, ma i cambi non spostano gli equilibri.
Anzi, la Cremonese cresce con il passare dei minuti e va a caccia del raddoppio. Nicola ridisegna il centrocampo con Grassi e Zerbin, portando freschezza e continuità alla manovra. A chiudere definitivamente i giochi è Sanabria, che al 78’ sfrutta un cross perfetto e di testa segna il suo primo gol con la maglia grigiorossa, firmando il 2-0 che manda in visibilio lo Zini.
Il Lecce, brillante nel primo tempo ma poco concreto, non trova più le energie per reagire. La Cremonese invece esce dal campo con certezze sempre più solide: equilibrio, intensità e una struttura di squadra che funziona. Con 20 punti in classifica e una crescita evidente sul piano del gioco, i grigiorossi dimostrano di essere molto più di una rivelazione estemporanea. E con questo spirito, nulla sembra davvero precluso.
