Cremonese-Torino 0-0: gol annullato e poche occasioni, la salvezza dei grigiorossi resta in bilico

La Cremonese domina ma non concretizza contro il Torino: decisivo un gol annullato e poche vere occasioni. Il pareggio complica la corsa salvezza.

Emil Audero, Cremonese

La Cremonese non va oltre lo 0-0 contro il Torino e porta a casa un punto che serve a poco nella corsa salvezza. Allo Zini, la squadra di Giampaolo mostra maggiore iniziativa rispetto ai granata, ma paga ancora una volta la scarsa concretezza sotto porta e alcuni episodi sfavorevoli.

Dal punto di vista tattico, i padroni di casa cercano di costruire gioco soprattutto sulla corsia sinistra, con Pezzella molto attivo e Vandeputte bravo ad accentrarsi per dialogare con Bonazzoli, schierato in posizione di trequartista alle spalle di Sanabria. Sul lato opposto, Floriani Mussolini lavora tra le linee per liberare spazio a Terracciano. Il Torino risponde con un pressing mirato: Vlasic si occupa di limitare Bondo, regista della manovra grigiorossa, mentre Grassi prova a inserirsi senza palla.

Nonostante il predominio territoriale, la Cremonese fatica a creare occasioni nitide. Il primo tempo scorre senza particolari sussulti, con entrambe le squadre bloccate e incapaci di sfruttare le poche situazioni favorevoli.

La ripresa si apre con un atteggiamento più aggressivo dei lombardi. La migliore occasione capita a Bonazzoli, che si costruisce lo spazio per il tiro ma trova una grande risposta di Paleari. Poco dopo arriva anche il gol, firmato da Baschirotto sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma l’arbitro annulla per fallo sul portiere granata, scatenando le proteste dei padroni di casa.

L’ingresso di Okereke dà nuova energia all’attacco della Cremonese, che aumenta il ritmo e prova a schiacciare il Torino nella propria metà campo. Tuttavia, la difesa granata regge e nel recupero sfiora addirittura il colpo grosso con Kulenovic, vicino al gol beffa.

Il risultato finale lascia l’amaro in bocca alla Cremonese: un pareggio che muove la classifica ma non basta, con la lotta salvezza che si fa sempre più complicata e margini di errore ormai ridotti al minimo. che si fa sempre più complicata e margini di errore ormai ridotti al minimo.