Danilo Gallinari ha scelto di chiudere qui il suo straordinario viaggio nel basket. A 37 anni, il Gallo ha annunciato il ritiro attraverso un video pubblicato sui propri profili social, un messaggio carico di emozione e gratitudine rivolto a chi lo ha accompagnato in una carriera lunga due decenni. Nel suo annuncio, Gallinari ha parlato di un percorso costruito con sacrificio e determinazione, ma anche arricchito da vittorie, sconfitte, legami profondi con compagni e allenatori e dall’affetto della famiglia. «È stato un viaggio incredibile pieno di ricordi che porterò con me per tutta la vita», ha dichiarato, anticipando inoltre l’entusiasmo per il nuovo capitolo che lo attende.
L’ultima apparizione ufficiale di Gallinari risale allo scorso settembre, quando ha indossato per l’ultima volta la maglia della Nazionale a EuroBasket. Pochi mesi prima, aveva aggiunto un altro trofeo alla sua carriera vincendo il campionato portoricano con i Vaqueros de Bayamón, un’esperienza che ha dimostrato ancora una volta la sua grande voglia di competere ad altissimo livello.
Nato nel 1988 a Sant’Angelo Lodigiano e figlio d’arte — suo padre Vittorio ha scritto pagine importanti con la Milano di Dan Peterson — Gallinari si è messo in mostra fin da giovanissimo con l’Olimpia Milano, conquistando nel 2008 il titolo di MVP della Serie A e il premio di miglior giovane europeo. Quello stesso anno arrivò la chiamata NBA: scelto dai New York Knicks, iniziò un percorso oltreoceano che lo avrebbe portato a vestire le maglie di Nuggets, Clippers, Thunder, Hawks, Spurs e infine dei Milwaukee Bucks.
Nel corso della sua avventura americana, Gallinari ha disputato 777 partite, totalizzando oltre 11.600 punti e mantenendo una media di 14.9 punti a partita: numeri che lo collocano tra i giocatori europei più influenti della sua generazione in NBA. La sua capacità di segnare da ogni zona del campo, la versatilità tattica e la tenacia con cui ha superato diversi infortuni lo hanno reso un esempio di professionalità e resilienza.
Anche il rapporto con la Nazionale italiana è stato profondo e costante. Gallinari ha vissuto con la maglia azzurra alcuni dei momenti più importanti della sua carriera, diventando un punto di riferimento tecnico e carismatico per oltre un decennio. Il suo recente addio al gruppo azzurro è stato accompagnato da parole di grande fiducia verso il futuro della squadra.
Con il ritiro del Gallo si chiude uno dei capitoli più luminosi della pallacanestro italiana moderna. La sua carriera, segnata da talento, leadership e una determinazione fuori dal comune, resterà un punto di riferimento per le nuove generazioni di giocatori. Ora si apre per lui una nuova fase: il campo lo saluta, ma l’eredità che lascia continuerà a ispirare per molti anni.
