Il Decreto Accise è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale e, con l’articolo 2-ter, stabilisce i criteri per il trattamento fiscale IRES e IRAP degli investimenti in promozione, prevenzione e sponsorizzazioni degli operatori di gioco. Come riportato da Agimeg, la norma chiarisce il regime fiscale applicabile a queste voci di spesa.
Il testo precisa che i costi relativi a contratti di sponsorizzazione di giochi e scommesse che violano i divieti di legge non sono più deducibili ai fini IRES e IRAP. Contestualmente, gli investimenti pari allo 0,2% dei ricavi netti destinati a campagne informative o di comunicazione responsabile vengono qualificati come spese di rappresentanza, e non più come spese di pubblicità.
Le nuove disposizioni si applicano alle spese sostenute a partire dal periodo d’imposta 2026. Si tratta di indicazioni operative che definiscono quale trattamento fiscale compete alle diverse categorie di investimento in ambito pubblicitario, di prevenzione e di sponsorizzazione nel settore del gioco.
Resta ora da valutare l’applicazione pratica delle regole nei bilanci degli operatori e nelle consulenze fiscali del comparto, alla luce della nuova qualificazione delle spese e dei limiti di deducibilità introdotti dall’articolo 2-ter.

