Il derby della Mole numero 184 si chiude senza reti, ma non senza emozioni. All’Allianz Stadium Juventus e Torino si dividono la posta con uno 0-0 che lascia l’amaro in bocca soprattutto ai bianconeri, padroni del gioco ma incapaci di concretizzare. Dopo l’impegno in Champions League, la squadra di Spalletti si presenta con Conceiçao e Yildiz alle spalle di Vlahovic, sostenuti da un centrocampo tecnico e dinamico con McKennie, Locatelli e Thuram. Dall’altra parte, Baroni schiera un Torino accorto, affidandosi alla coppia d’attacco Ngonge-Simeone e a un centrocampo fisico guidato da Casadei e Ilic.
Il primo tempo è un monologo juventino: possesso palla alto, pressing continuo e diverse occasioni da gol. Paleari, però, si erge a protagonista, respingendo le conclusioni di Thuram e Conceiçao, mentre Maripan salva su Vlahovic con un intervento decisivo. La Juve spinge, ma non sfonda il muro granata, organizzato e disciplinato.
Nella ripresa la partita cambia volto. Il Torino alza il baricentro, sfrutta gli spazi e costringe Di Gregorio a un intervento prodigioso su Adams, che avrebbe potuto decidere il match. La gara si accende: David, McKennie e Yildiz impegnano ancora Paleari, che mantiene inviolata la propria porta fino al triplice fischio.
Con questo pareggio la Juventus sale a 19 punti, mentre il Torino raggiunge quota 14. Per Spalletti un’occasione mancata per accorciare sulla vetta, mentre Baroni può sorridere per la solidità mostrata dai suoi, capaci di uscire imbattuti dallo Stadium. Il derby conferma l’equilibrio tra due squadre agli antipodi per ambizioni, ma entrambe compatte e determinate.
Nel segno dei portieri, il derby della Mole 2025 resta senza vincitori, ma con due eroi: Di Gregorio e Paleari, protagonisti assoluti di una sfida intensa e tatticamente affascinante.
