Djokovic conquista Atene e il titolo n.101, ma rinuncia alle Finals: Musetti vola a Torino

Il serbo batte in rimonta Musetti e conquista il 101° titolo Atp, poi rinuncia alle Finals per infortunio lasciando spazio all’azzurro.

Novak Djokovic, Tennis

Novak Djokovic continua a riscrivere la storia del tennis. Ad Atene, il fuoriclasse serbo conquista il titolo numero 101 in carriera, superando in rimonta Lorenzo Musetti con il punteggio di 4-6, 6-3, 7-5 dopo oltre tre ore di battaglia sul cemento greco. Un successo che lo rende il tennista più anziano a vincere un torneo Atp nell’era moderna (dal 1990), ma anche l’ultimo acuto di una stagione che si chiude con una sorpresa: Djokovic ha infatti ufficializzato la rinuncia alle Atp Finals di Torino per un problema alla spalla, aprendo così le porte al giovane azzurro, che entrerà di diritto nel prestigioso “Jimmy Connors Group”.

La finale è stata una vera maratona tennistica. Musetti parte forte, imponendo ritmo e fantasia, e si aggiudica il primo set per 6-4 con un rovescio lungolinea da applausi. Nel secondo parziale emerge la reazione del numero uno del mondo: Djokovic alza l’intensità, trova continuità al servizio e pareggia i conti con un netto 6-3. Nel terzo set, Musetti tiene testa al campione, ma nei momenti decisivi paga qualche errore di troppo. Djokovic, glaciale e determinato, chiude il match 7-5 conquistando il titolo con un ace, senza lasciare scampo all’azzurro.

Durante la premiazione, Nole ha avuto parole di grande rispetto per l’italiano: “Lorenzo avrà un futuro brillante. Il suo tennis è eccezionale, è migliorato tantissimo anche sul cemento. Dopo tre ore di battaglia non è facile perdere, ma deve essere orgoglioso”.

Per Musetti, la sconfitta ha il sapore dolce dell’occasione conquistata: grazie al forfait di Djokovic, sarà il secondo italiano dopo Sinner a partecipare alle Finals di Torino. Un traguardo storico per il tennis azzurro, che conferma la crescita del movimento e la solidità di un talento ormai maturo per competere con i migliori al mondo.