La storia tra Gianluigi Donnarumma e il Paris Saint-Germain potrebbe essere vicina al capolinea. Il portiere della Nazionale italiana, arrivato a Parigi nell’estate del 2021 dopo l’addio al Milan, incontrerà nei prossimi giorni la dirigenza del club francese per discutere del rinnovo del contratto, attualmente in scadenza nel 2026. Tuttavia, le distanze tra le parti appaiono marcate e, salvo sorprese, lo scenario più plausibile sembra quello di un addio già in questa finestra di mercato.
A confermare questa ipotesi è anche la mossa del PSG, che avrebbe già raggiunto un principio di accordo con il Lille per l’acquisto di Lucas Chevalier, classe 2001 e miglior portiere dell’ultima edizione della Ligue 1. Una scelta che testimonia la volontà del club parigino di cautelarsi in caso di separazione da Donnarumma e, soprattutto, di evitare un’altra situazione alla Mbappé, con il rischio di perdere un big a parametro zero l’anno successivo.
L’eventuale partenza dell’ex Milan potrebbe infiammare il mercato dei portieri. Nonostante le voci di un ritorno in Serie A – in particolare l’interessamento dell’Inter e un timido sondaggio della Juventus prima della virata su Di Gregorio – la destinazione più gradita da Donnarumma sembra essere la Premier League. Chelsea, Manchester United e Manchester City restano alla finestra.
A Stamford Bridge, l’interesse era vivo fino al recente exploit di Sanchez al Mondiale per Club, ma la posizione del portiere cileno potrebbe non essere ancora blindata. Lo United, dal canto suo, non ha mai completamente convinto con André Onana tra i pali, mentre il City ha dovuto fare i conti con i frequenti infortuni di Ederson nell’ultima stagione. In questo contesto, Donnarumma rappresenterebbe un’opzione affidabile e di altissimo profilo per qualsiasi big inglese.
Resta invece più tiepida l’ipotesi Galatasaray: il club turco ha mostrato interesse, ma la destinazione non entusiasma particolarmente il numero uno azzurro, che punta a restare nel calcio che conta, preferibilmente in un campionato di primo livello.
Tutto, comunque, passerà dal faccia a faccia con la dirigenza parigina. Se non si troverà un’intesa per il rinnovo, il PSG potrebbe accelerare per la cessione già entro agosto, evitando di trovarsi con le mani legate a un anno dalla scadenza. Le prossime ore potrebbero essere decisive per capire quale sarà il futuro di Donnarumma: un addio che sembrava impensabile fino a pochi mesi fa, ma che ora è tutt’altro che remoto.
