Ducati saluta Bagnaia: dal 2027 sarà Acosta il compagno di Marquez, Pecco vola in Aprilia

Si chiude un’epoca a Borgo Panigale: Bagnaia lascerà Ducati a fine 2026 dopo due titoli MotoGP. Al suo posto arriva Pedro Acosta, pronto ad affiancare Marc Marquez.

Francesco Bagnaia, Ducati 2025

La notizia che molti appassionati temevano è diventata ufficiale: il rapporto tra Francesco Bagnaia e Ducati si interromperà al termine della stagione MotoGP 2026. Dopo otto anni vissuti fianco a fianco, due titoli mondiali conquistati e decine di vittorie entrate nella storia della Casa di Borgo Panigale, le strade del pilota piemontese e del team emiliano si separeranno.

L’ultimo capitolo di questa lunga avventura verrà scritto a Valencia, dove Bagnaia disputerà il suo ultimo Gran Premio in sella alla Ducati ufficiale. Dal 2027 inizierà invece una nuova sfida con Aprilia, dove farà coppia con Marco Bezzecchi in un progetto che punta apertamente al titolo mondiale.

La separazione segna la fine di uno dei cicli più vincenti nella storia recente della MotoGP. Arrivato nel 2019 da rookie, Bagnaia è diventato il simbolo della rinascita Ducati, riportando il titolo piloti a Borgo Panigale nel 2022, quindici anni dopo l’ultimo successo firmato da Casey Stoner nel 2007. Un trionfo seguito dal bis mondiale nel 2023 e da una serie di risultati impressionanti: 31 vittorie, 62 podi e 28 pole position, numeri che lo rendono ancora oggi il pilota più vincente nella storia della Desmosedici GP.

Nel comunicato ufficiale, Ducati ha voluto rendere omaggio al campione italiano sottolineando il valore sportivo e umano di un rapporto costruito nel tempo. Parole particolarmente sentite sono arrivate dal CEO Claudio Domenicali, che ha ricordato come Bagnaia abbia contribuito a inaugurare il periodo più vincente della storia del marchio nella classe regina.

Anche Luigi Dall’Igna, direttore generale di Ducati Corse, ha evidenziato il ruolo centrale di Pecco nello sviluppo della Desmosedici, parlando di un legame fondato su fiducia, rispetto reciproco e crescita comune. Un rapporto che, nonostante la separazione, resterà una parte importante della storia della squadra.

Contestualmente Ducati ha annunciato il nome del successore: sarà Pedro Acosta a raccogliere l’eredità del due volte campione del mondo. Lo spagnolo, considerato uno dei talenti più puri della sua generazione, ha firmato un accordo biennale e dal 2027 affiancherà Marc Marquez nel team ufficiale.

Classe 2004, Acosta si è imposto nel Motomondiale con una rapidità impressionante, conquistando i titoli iridati in Moto3 e Moto2 in appena tre stagioni. Dopo il debutto in MotoGP, culminato con il riconoscimento di Rookie of the Year nel 2024 e numerosi podi, il giovane pilota spagnolo è stato scelto come uomo simbolo del futuro Ducati.

La nuova coppia Marquez-Acosta rappresenta una scelta chiara da parte di Borgo Panigale: esperienza, talento e prospettiva. Per Ducati si apre una nuova era, mentre Bagnaia si prepara a scrivere l’ultimo capitolo di una storia che ha riportato il rosso italiano sul tetto del mondo. Prima dell’addio definitivo, però, c’è ancora una stagione da vivere e un obiettivo comune: chiudere nel migliore dei modi uno dei sodalizi più vincenti della MotoGP moderna.