Tonino Rasicci, allenatore e figura di riferimento del tennis italiano, è deceduto. La notizia colpisce il movimento tennistico nazionale: Rasicci era noto per il suo ruolo formativo e per le decine di giocatori che hanno attraversato la sua scuola tecnica.
Claudio Pistolesi lo ha definito il suo Maestro e mentore, riconoscendogli un ruolo decisivo nella sua carriera: grazie a Rasicci è diventato professionista e ha conquistato il titolo di campione del mondo junior. Il ricordo di Pistolesi lega la figura di Rasicci alla crescita tecnica e umana di intere generazioni di atleti.
Riccardo Piatti ha ricordato un altro aspetto dell’impegno di Rasicci nella formazione: lo volle come Vice Direttore della Scuola Nazionale Maestri e lo inviò al Centro Tecnico di Riano, segnalando così la sua attenzione per la strutturazione e il miglioramento dell’insegnamento tennistico in Italia.
La scomparsa lascia un vuoto nel panorama degli allenatori: resta l’eredità di un maestro che ha saputo coniugare competenza tecnica e capacità di coltivare talenti. Il mondo del tennis italiano piange una figura che ha contribuito a costruire percorsi formativi e successi giovanili; resterà ora aperto il capitolo di come proseguirà l’attività pedagogica che Rasicci aveva avviato.

