Lo Stato ha incassato 3.500.729.047,20 euro da tasse e imposte sul gioco tra gennaio e luglio 2026. Secondo PressGiochi, che riporta i dati del Conto Riassuntivo del Tesoro, il quadro offre un aggiornamento puntuale sul gettito che interessa operatori e analisti del mercato regolamentato.
Il dettaglio pubblicato dal Tesoro evidenzia come il capitolo dominante sia il prelievo erariale sugli apparecchi da gioco (art.110 c.6 TULPS), che ha fruttato 2.817.694.393,90 euro. Sul fronte delle lotterie, dalla vendita dei biglietti delle lotterie nazionali istantanee sono arrivati 1.126.036.864,97 euro, mentre per il gioco del Lotto, nelle voci delle entrate extratributarie, il Tesoro indica 678 milioni di euro.
Altri flussi significativi relativi a periodi parziali del 2026 sono la ritenuta del 6% sulle vincite del Lotto, che tra gennaio e maggio ha generato 365 milioni di euro, e i proventi del bingo nel periodo gennaio-maggio pari a 97,7 milioni di euro.
Questi dati rappresentano una fotografia ufficiale del gettito nel periodo in esame e sono rilevanti per chi segue l’evoluzione del mercato regolamentato e le dinamiche di gettito fiscale. Rimane da seguire nelle prossime rilevazioni l’andamento dei mesi successivi e l’impatto delle variazioni normative o di mercato sul totale annuo.

