Eurolega basket, Milano si ferma: il Fenerbahce domina all’Allianz Cloud e vince 87-72

Si interrompe la striscia positiva dell’Olimpia Milano: il Fenerbahce passa 87-72 trascinato da Horton-Tucker. Biancorossi ancora discontinui.

Fabien Causeur, Armani Milano

Si ferma sul parquet dell’Allianz Cloud la mini-serie positiva dell’Olimpia Milano in Eurolega. Nel 17° turno di Eurolega, l’EA7 Emporio Armani cade 87-72 contro il Fenerbahce, che conferma il proprio ottimo momento centrando il decimo successo stagionale, peraltro con una partita ancora da recuperare. Per i biancorossi arriva invece l’ottava sconfitta, al termine di una gara dai due volti, decisa nel quarto periodo.

Milano parte con discreta energia, ma è il Fenerbahce a prendere subito il controllo del ritmo. Dopo un avvio equilibrato, i turchi alzano l’intensità difensiva e trovano continuità offensiva grazie a un ispiratissimo Horton-Tucker, che comincia presto a far male alla difesa milanese. Il primo quarto si chiude sul 19-11 per gli ospiti, con l’Olimpia che fatica a trovare soluzioni fluide in attacco. Nel secondo periodo i biancorossi provano a restare agganciati affidandosi a Brooks e Shields, ma le triple consecutive di Colson spingono il Fenerbahce fino alla doppia cifra di vantaggio. All’intervallo lungo il punteggio dice 40-32 per la squadra turca.

La reazione dell’Olimpia arriva dopo la pausa. Milano cambia volto nel terzo quarto, alza l’intensità difensiva e trova punti importanti da LeDay, finalmente in ritmo. Sul finale di periodo, due triple pesantissime di Shields riportano i biancorossi a un solo possesso di distanza, fino al -1 che riaccende l’Allianz Cloud.

Quando la partita sembra poter girare, però, il Fenerbahce dimostra tutta la propria solidità. Nell’ultimo quarto Horton-Tucker e Boston Jr. prendono in mano la gara, colpendo ripetutamente una difesa milanese che cala fisicamente e mentalmente. I turchi scappano via negli ultimi sei minuti, amministrano il vantaggio e chiudono sul definitivo 87-72.

Horton-Tucker è il grande protagonista della serata con 23 punti, simbolo di una Beko più lucida e continua nei momenti chiave. Per Milano resta il rammarico di non aver dato continuità alle due vittorie precedenti e la consapevolezza che, per risalire in classifica, serviranno maggiore solidità e costanza nell’arco dei 40 minuti.