Eurolega, beffa Virtus a Belgrado: la Stella Rossa vince 90-89 al fotofinish

La Virtus Bologna sfiora l’impresa contro la Stella Rossa ma cede nel finale: decisivi gli ultimi possessi, Edwards super con 29 punti.

Dusko Ivanovic, Virtus Bologna

Si chiude con una vittoria e una sconfitta il doppio impegno serbo della Virtus Bologna in Eurolega. Dopo il colpo messo a segno contro il Partizan, le Vu Nere vanno a un passo dalla doppietta ma si arrendono 90-89 alla Stella Rossa alla Belgrade Arena, al termine di una sfida intensa, combattuta e decisa solo negli ultimi secondi. Un ko che lascia l’amaro in bocca, soprattutto per come è maturato, e che porta il bilancio europeo di Bologna a 8 vittorie e 9 sconfitte.

La partita si apre all’insegna dell’equilibrio, con le due squadre che si rispondono colpo su colpo nei primi minuti. A spezzare l’inerzia è la Stella Rossa, che sul 13-12 piazza un parziale di 9-0 grazie alle iniziative di Butler e Nwora, chiudendo il primo quarto avanti 23-15. La Virtus fatica a trovare continuità, ma resta aggrappata alla partita grazie a un Carsen Edwards già caldo.

Nel secondo quarto è proprio l’esterno americano a suonare la carica: i suoi canestri riportano Bologna fino al -2 e poi al sorpasso sul 33-32. I serbi reagiscono affidandosi a Miller-McIntyre e Moneke, ma le Vu Nere tengono botta e vanno all’intervallo in vantaggio 46-45, grazie alla tripla di Akele che chiude un primo tempo di grande equilibrio.

Dopo la pausa lunga, il copione non cambia. Edwards e Miller-McIntyre continuano a trascinare le rispettive squadre, mentre le triple di Vildoza e Alston danno energia e fiducia alla Virtus, che tocca anche il +6. La Stella Rossa, però, non molla e ricuce nuovamente lo strappo, arrivando all’ultimo quarto sul punteggio di 70-70.

Negli ultimi dieci minuti la tensione sale e ogni possesso pesa come un macigno. La Stella Rossa gestisce meglio i momenti chiave, mostrando maggiore lucidità nei minuti finali. Bologna ha il tiro per vincere o forzare l’overtime, ma l’ultimo tentativo non va a buon fine e il tabellone si ferma sul 90-89 per i padroni di casa.

A livello individuale spiccano i 29 punti di un immenso Carsen Edwards per la Virtus, mentre per la Stella Rossa Miller-McIntyre chiude a quota 21. Per Bologna resta il rammarico per una gara giocata alla pari in uno dei campi più difficili d’Europa, ma anche la consapevolezza di potersela giocare contro chiunque. Ora servirà trasformare queste prestazioni in risultati per risalire la classifica di Eurolega.