La Virtus Bologna ritrova il sorriso in Eurolega e lo fa nel modo più pesante possibile, andando a vincere sul parquet del Monaco per 82-84 dopo due ko consecutivi che avevano rallentato la corsa europea dei bianconeri. Un successo di carattere, arrivato nonostante assenze importanti e deciso nei minuti finali da una tripla pesantissima di Luca Vildoza, simbolo di una squadra che non ha mai smesso di crederci.
Senza capitan Pajola, Edwards e Smailagic, la Virtus si presenta a Montecarlo in piena emergenza, ma approccia la gara con grande solidità mentale. Il Monaco prova a imporre il proprio ritmo, affidandosi come spesso accade al talento di Mike James, miglior realizzatore dei padroni di casa con 17 punti. I monegaschi riescono anche a scavare un solco importante, toccando il +10 all’inizio del terzo quarto, dando l’impressione di poter indirizzare la partita.
È però in quel momento che Bologna reagisce. Aliou Diarra e Nicola Akele salgono di colpi, garantendo energia, presenza fisica e punti preziosi. La Virtus domina sotto i tabelloni e riesce a limitare i danni, chiudendo il terzo periodo sul 65-62 e restando pienamente in partita. Nell’ultimo quarto arriva il vero capolavoro bianconero: un parziale di 1-15 ribalta completamente l’inerzia e porta la squadra di Banchi sul +11, mettendo pressione al Monaco.
Nel finale concitato, però, esce di nuovo la classe di Mike James, che trascina i suoi fino all’82-81, facendo tremare la Virtus. Quando la partita sembra sul punto di sfuggire di mano, ci pensa Luca Vildoza a prendersi la responsabilità: la sua tripla negli ultimi minuti gela il pubblico di Montecarlo e vale la vittoria.
Un successo fondamentale non solo per la classifica, ma anche per il morale, che consegna alla Virtus uno “sweep” preziosissimo negli scontri diretti con il Monaco e rilancia le ambizioni bianconere in Eurolega. Una vittoria che pesa e che può rappresentare una svolta nella stagione europea di Bologna.
