Eurolega, crollo Olimpia: l’Hapoel domina nella ripresa e sbanca il Forum 105-83

Milano cede dopo un buon primo tempo: Hapoel superiore nella ripresa e Olimpia che torna in parità nel record stagionale.

Zach LeDay, Olimpia Milano

L’Olimpia Milano interrompe bruscamente la propria corsa in Eurolega. Dopo quattro vittorie consecutive, la squadra di Ettore Messina cade al Forum per 105-83 contro un Hapoel Tel Aviv più brillante, più continuo e capace di cambiare marcia nel momento decisivo. Una sconfitta pesante, arrivata al termine di una gara in cui Milano ha retto per 20 minuti prima di cedere nettamente nella ripresa, mostrando difficoltà offensive e poca lucidità nei momenti chiave.

L’inizio era stato incoraggiante: il primo quarto si chiude sul 25-25, segno di un equilibrio che aveva fatto sperare nel colpaccio contro una delle squadre più complete della competizione. Anche all’intervallo lungo la gara resta apertissima, con l’Hapoel avanti di appena quattro lunghezze (49-45). Ma il rientro dagli spogliatoi cambia completamente la storia del match. L’attacco dell’Olimpia si blocca per oltre quattro minuti, consentendo agli israeliani di costruire un pesante parziale di 12-0 che spinge il punteggio sul 61-45 e indirizza definitivamente la sfida.

Da quel momento, Tel Aviv controlla senza affanni. Il terzo quarto si chiude sul 76-64, mentre l’ultimo periodo diventa un monologo degli ospiti, che volano fino al 98-73 grazie a un ulteriore break di 22-9. La capolista dell’Eurolega mette così in cassaforte il successo e sale a un record di 9-3, consolidando la vetta. Per Milano, invece, arriva il sesto ko e un bilancio che torna in perfetta parità (6-6), con la squadra ora al limite della zona play-in.

Sul piano individuale, l’Hapoel fa la differenza con un attacco bilanciato e produttivo: 20 punti per Blakeney e Oturu, 18 per Bryant, 17 per Motley e 13 per l’ex Nba Micic. Troppa qualità e continuità per una Milano che fatica a trovare risposte adeguate. L’unico a salvarsi tra i biancorossi è Bolmaro, autore di 16 punti, ma la sua prestazione non basta a mascherare le difficoltà di un gruppo che nella ripresa perde fluidità, intensità e precisione al tiro.

Per l’Olimpia si tratta di una battuta d’arresto che impone riflessioni: la squadra ha mostrato buone cose nel primo tempo, ma non ha saputo reggere l’urto fisico e mentale degli israeliani nei momenti cruciali. Stasera scende in campo invece la Virtus Bologna che davanti ai suoi tifosi affronterà l’altra squadra di Tel Aviv, il Maccabi.