Eurolega, disastro Olimpia Milano: rimonta shock del Monaco e playoff sempre più lontani

Milano crolla nel finale contro il Monaco: da +10 a -5 con un parziale devastante. Playoff ora complicati a cinque giornate dalla fine.

Shavon Shields, Olimpia Milano

Un crollo difficile da spiegare, una sconfitta che rischia di pesare come un macigno sulla stagione europea. L’Olimpia Milano cade 90-85 sul campo del Monaco e lo fa nel modo peggiore possibile, dilapidando un vantaggio di 10 punti a soli sette minuti dalla fine.

La partita sembrava nelle mani dell’EA7, avanti 78-68 e in pieno controllo del ritmo. Poi, improvvisamente, il blackout totale. Il Monaco cambia marcia, alza l’intensità difensiva e piazza un parziale devastante di 27-12 che ribalta completamente l’inerzia del match, lasciando Milano senza risposte nel momento decisivo.

Una vera e propria “harakiri”, come raccontano anche i numeri: negli ultimi possessi l’Olimpia perde lucidità, fatica a costruire tiri puliti e concede troppo agli avversari, che invece capitalizzano ogni occasione. Una gestione del finale che evidenzia ancora una volta i limiti di continuità della squadra nelle gare chiave di Eurolega.

A livello individuale, non bastano i 18 punti di Shavon Shields e i 16 di Zach LeDay. Dall’altra parte, il Monaco manda ben cinque giocatori in doppia cifra, dimostrando maggiore profondità e qualità nelle rotazioni. Il miglior realizzatore è Diallo con 17 punti, ma è Mike James Okobo a fare la differenza: 16 punti e soprattutto 13 assist, una prestazione completa che ha guidato la rimonta.

La sconfitta ha conseguenze pesanti anche in classifica. A cinque giornate dalla fine della regular season, il Monaco vola a +3 vittorie su Milano, mentre il decimo posto – ultimo utile per accedere al play-in – resta distante almeno due successi. Un margine che, considerando il calendario e la concorrenza, rende la corsa alla postseason sempre più complicata.

Ora servirà una reazione immediata, non solo sul piano tecnico ma soprattutto mentale. Perché a questo livello, partite così non si possono perdere. E il rischio è che questa rimonta subita segni definitivamente il destino europeo dell’Olimpia.