Una vittoria di carattere, cuore e resistenza infinita. L’Olimpia Milano espugna Istanbul al termine di una vera e propria maratona cestistica, imponendosi 97-93 sull’Anadolu Efes dopo due tempi supplementari. Un successo preziosissimo per la squadra di Ettore Messina, che sale a quota 4-5 in classifica e stacca proprio i turchi, fermi a 3-6.
Partenza sprint per l’EA7 Emporio Armani, subito avanti 7-0 grazie a una difesa aggressiva e alla precisione di Shields e LeDay. L’Efes, a secco per oltre quattro minuti, si affida poi al talento di PJ Dozier — autentico trascinatore da 34 punti — per rientrare e chiudere il primo quarto sul 16-16. Nel secondo periodo i padroni di casa prendono fiducia e vanno sul +6, ma Milano reagisce con l’energia di LeDay, rientrato dall’infortunio, che guida la rimonta fino al 36-33 di metà gara nonostante le basse percentuali (28% da due).
Nel terzo quarto arriva la svolta: l’Olimpia alza il ritmo, piazza un parziale di 11-0 e vola sul +11 grazie alle triple di Shields e Bolmaro. Ma l’Efes non molla e, spinto da Larkin e ancora da Dozier, rimonta fino al 73-73 che vale il primo overtime. I primi cinque minuti supplementari si chiudono ancora in parità (84-84) con Shields glaciale dalla distanza e Dozier che fallisce il colpo del sorpasso.
Nel secondo extra-time emerge la maggiore lucidità degli uomini di Messina: Shields firma subito il nuovo vantaggio e difende il margine fino al suono della sirena, mentre i turchi si inceppano sul più bello. Alla fine l’americano chiude con 24 punti e sei triple, eletto MVP della serata, mentre LeDay contribuisce con 25 punti e una prestazione dominante sotto canestro.
Milano ritrova così entusiasmo e fiducia dopo un avvio di stagione complicato, mostrando la solidità mentale che aveva contraddistinto le sue migliori versioni europee. La “battaglia di Istanbul” regala all’Olimpia il quarto successo in Eurolega e, soprattutto, la sensazione di essere tornata una squadra vera, capace di lottare fino all’ultimo possesso su qualsiasi parquet.
