Settima giornata di Eurolega dal sapore amaro per le squadre italiane, entrambe sconfitte lontano da casa. L’Olimpia Milano, dopo una partita di grande intensità, cade per 74-72 sul parquet del Barcellona, mentre la Virtus Bologna subisce un pesante 86-65 a Kaunas contro lo Zalgiris, incassando la terza sconfitta europea della stagione.
A Barcellona l’Olimpia di Ettore Messina gioca un primo tempo di ottimo livello, chiudendo avanti sia al primo parziale (19-14) che all’intervallo (41-36) grazie all’energia di Booker e alla solidità difensiva di Ricci e Ellis. Nella ripresa, però, i catalani alzano l’intensità offensiva: Clyburn (17 punti), Satoransky e Vesely trascinano i blaugrana al sorpasso, portandoli sul 64-61 alla fine del terzo quarto. Milano non molla, e a trenta secondi dalla sirena una tripla di Brooks (15 punti personali) riapre tutto. Ma un libero di Shengelia nel finale congela il risultato sul 74-72, condannando l’Olimpia al quinto ko stagionale in Eurolega.
Ancora più netta la sconfitta della Virtus Bologna, travolta 86-65 sul campo dello Zalgiris Kaunas. Gli uomini di Ivanovic pagano un avvio disastroso (25-11 il primo parziale) e non riescono più a rientrare, nonostante i tentativi di Morgan (19 punti) e Smailagic (12). I lituani, trascinati da un Francisco in serata di grazia (23 punti), dominano il gioco fisico e a rimbalzo, chiudendo la gara con il quinto successo europeo.
Per Bologna è la terza sconfitta nel torneo e un campanello d’allarme dopo un inizio promettente. Milano, invece, esce dal Palau Blaugrana con la consapevolezza di potersela giocare con chiunque, ma resta il rammarico per una vittoria sfuggita di un soffio.
Entrambe le italiane dovranno ora voltare pagina in fretta: la Virtus tornerà alla Segafredo Arena per cercare riscatto davanti al suo pubblico, mentre l’Olimpia proverà a ritrovare la vittoria in casa in una Eurolega che, come ogni anno, si conferma equilibrata e spietata.
