Dopo l’esordio vincente con la Stella Rossa, l’Olimpia Milano non riesce a confermarsi e cade sul parquet del Partizan Belgrado, che si impone 80-78 al termine di una partita dalle mille emozioni. Un ko amaro per l’EA7 Emporio Armani, che dopo aver toccato il -20 nel terzo quarto era riuscita a rientrare in corsa, sprecando però l’ultimo possesso con il tiro da tre sbagliato da Guduric.
Il match si è aperto con un equilibrio apparente, rotto dalla maggiore aggressività dei serbi che hanno chiuso il primo quarto avanti 21-19. Nel secondo periodo il Partizan ha accelerato, sfruttando un parziale di 12-0 che ha mandato Milano al riposo sotto di dodici lunghezze (45-33). Dopo l’intervallo è arrivato il momento più difficile per i biancorossi: otto punti subiti in fila e un -20 (53-33) che sembrava aver già scritto la parola fine sulla gara.
E invece, da quel momento, la squadra di Messina ha trovato la forza per reagire. Le triple di Guduric, Shields e Bolmaro hanno ridato ossigeno, mentre Brooks ha suonato la carica fino al -7 (69-62). Nell’ultimo quarto il Partizan è ripartito forte toccando di nuovo il +13, ma la rimonta milanese è proseguita con LeDay e Guduric fino al -2 negli ultimi 40 secondi. Sul possesso decisivo, però, l’attacco biancorosso non ha trovato la soluzione giusta: Guduric ha forzato la tripla della vittoria, senza successo.
Il Partizan ha così centrato il primo successo della sua Eurolega, trascinato dai 20 punti di Brown e dall’intensità di squadra. Milano torna a casa con più di un rammarico, nonostante la prova da 21 punti di Shields e l’energia di Brooks. Dopo due giornate, l’Olimpia si ritrova con un bilancio di una vittoria e una sconfitta: un avvio che conferma il potenziale del roster, ma anche la necessità di maggiore continuità e lucidità nei momenti chiave.
Il cammino europeo è appena iniziato, ma partite come questa rischiano di pesare molto in classifica. Milano dovrà ripartire dall’orgoglio mostrato nella rimonta e lavorare per trasformare la reazione in un successo concreto nelle prossime sfide.
