L’Olimpia Milano si prende con autorità il derby italiano di Eurolega e manda un segnale forte nella corsa alla post-season. All’Unipol Forum, la squadra di Peppe Poeta batte la Virtus Bologna con un netto 103-87, riscattando sia la sconfitta dell’andata che il recente ko in campionato.
Una partita indirizzata fin dai primi minuti, con Milano subito aggressiva e capace di piazzare un parziale iniziale che mette in difficoltà le V nere. Il primo quarto è già un chiaro segnale: 32-19 per i padroni di casa, trascinati da un LeDay in grande serata e da Ellis, entrambi protagonisti di una prova offensiva di altissimo livello.
La Virtus prova a reagire nel secondo periodo, arrivando fino al -4 grazie alle giocate di Diouf e Alston, ma ogni tentativo di rimonta viene respinto. L’Olimpia risponde colpo su colpo, affidandosi ancora alla precisione dall’arco e chiudendo il primo tempo avanti 57-49, mantenendo il controllo del match.
Il vero break decisivo arriva però nel terzo quarto. Milano rientra in campo con un parziale di 7-0 che spegne definitivamente le ambizioni degli emiliani. La squadra alza ulteriormente l’intensità difensiva e punisce ogni errore avversario, volando rapidamente sul +16 e poi sul +21 nell’ultimo periodo.
Nel finale c’è spazio per la gestione e per allargare ulteriormente il divario, con Bolmaro e Nebo a mettere il sigillo su una vittoria mai in discussione. Alla Virtus non bastano i 15 punti di Niang, in una serata complicata sotto tutti i punti di vista.
Dal punto di vista della classifica, il successo rilancia le ambizioni dell’Olimpia Milano, che sale a 16 vittorie e resta in corsa per un posto nella top-10, ultimo treno utile per accedere alla fase decisiva della competizione. Più complicata invece la situazione della Virtus, ormai distante dagli obiettivi playoff.
Un derby dominato, una risposta forte e un messaggio chiaro: Milano non ha ancora smesso di crederci.
