L’Olimpia Milano firma una vittoria pesante nel quindicesimo turno di Eurolega, superando il Panathinaikos 96-89 e centrando l’ottavo successo stagionale nella competizione. All’Unipol Forum la formazione di coach Poeta mostra solidità, intensità e un attacco brillante, legittimando un risultato maturato grazie a un secondo quarto da manuale, in cui l’Armani ha cambiato ritmo e indirizzato il match.
Il protagonista assoluto è Jeff Brooks, autore di una prestazione scintillante: 26 punti complessivi con un impressionante 8/14 dall’arco. L’ala biancorossa incendia la partita già nel primo tempo, firmando 20 punti e un chirurgico 6/9 da tre. La sua mano calda apre il parziale di 33-18 che ribalta l’iniziale vantaggio degli ospiti e permette ai padroni di casa di andare alla pausa lunga sul 54-44.
Il primo quarto aveva visto un Panathinaikos concreto, capace di chiudere avanti 26-21 grazie alla regia e ai 19 punti complessivi di Sloukas, uno dei pochi a restare competitivo fino alla sirena finale. Ma dal secondo periodo in poi la partita cambia: Milano trova continuità offensiva con Shields, LeDay e Booker, costruisce possessi di qualità e incrementa progressivamente il margine fino all’80-59 quando mancano dieci minuti alla fine.
Nel quarto periodo i greci provano a rientrare con le iniziative di Sloukas e Nunn, arrivando anche a -7 nell’ultimo minuto, ma l’Olimpia gestisce con freddezza e chiude con merito sul 96-89, portando a casa una vittoria preziosa sia per la classifica sia per la fiducia.
Per Milano si tratta dell’ottavo successo europeo, un segnale incoraggiante in una regular season ancora lunga ma che sta iniziando a delineare le gerarchie del torneo. La solidità difensiva nei momenti chiave, la qualità del gioco perimetrale e una serata di grazia di Brooks si rivelano le chiavi di una partita che conferma le ambizioni dell’Armani sul palcoscenico continentale.
