Eurolega, Olimpia travolta a Madrid: il Real domina e vince 106-77

Serata nera per Milano in Eurolega: l’Olimpia crolla a Madrid, il Real chiude già nel terzo quarto e sale in zona playoff.

Shavon Shields, Olimpia Milano

Trasferta da dimenticare per l’Olimpia Milano, che nella 23ª giornata di Eurolega subisce una pesantissima sconfitta sul parquet del Real Madrid. Al WiZink Center finisce 106-77 per i blancos, al termine di una partita mai realmente in discussione, indirizzata già nei primi due quarti e definitivamente chiusa dopo l’intervallo.

A differenza di quanto visto nella gara precedente contro la Stella Rossa, persa ma rimasta in equilibrio fino alla sirena finale, contro il Real l’Olimpia va subito in difficoltà. Gli spagnoli impongono ritmo, fisicità e qualità offensiva sin dalle prime battute, chiudendo il primo quarto avanti 30-23. Milano prova a restare agganciata, ma la differenza di intensità emerge con chiarezza nel secondo periodo: il Real allunga progressivamente fino al +18 dell’intervallo lungo (54-36), fotografando una partita già fortemente compromessa per la squadra di Poeta.

Nel terzo quarto arriva il colpo definitivo. I blancos accelerano ancora, trovando soluzioni efficaci sia nel gioco interno che sul perimetro, mentre l’Olimpia fatica a contenere e a trovare continuità in attacco. A dieci minuti dalla fine il punteggio dice 78-55, rendendo l’ultimo periodo poco più di un conto alla rovescia verso la sirena finale. Il divario continua ad aumentare fino al +29 conclusivo, un passivo pesante che racconta meglio di ogni analisi l’andamento della gara.

Il Real Madrid chiude con sei giocatori in doppia cifra, simbolo di una prestazione collettiva di altissimo livello: Lyles è il miglior realizzatore con 17 punti, seguito da Hezonja (13), Kramer (12), Feliz (10), Abalde e Tavares (10). Una prova di forza che vale la quinta vittoria consecutiva e porta gli spagnoli a un record di 15-8, sufficiente per entrare stabilmente in zona playoff.

Per Milano, invece, è la dodicesima sconfitta in 23 partite. L’Olimpia scivola al dodicesimo posto con un bilancio di 11-12 e vede allontanarsi ulteriormente il decimo posto che vale l’accesso al play-in. Una battuta d’arresto pesante, sia nel punteggio che nelle implicazioni di classifica, che obbliga ora i biancorossi a una reazione immediata per non compromettere definitivamente il cammino europeo.