Eurolega, serata a due facce per le italiane: Olimpia Milano da brividi, Virtus rimontata a Barcellona

Milano batte l’Olympiacos 88-87 e resta in zona play-in; Virtus sconfitta 88-81 dal Barcellona dopo un ottimo terzo quarto.

Pallone nel canestro, Basket

L’undicesima giornata di Eurolega regala emozioni contrastanti al basket italiano. Al Forum, l’Olimpia Milano conquista un successo preziosissimo contro l’Olympiacos, imponendosi 88-87 al termine di una gara dominata per tre quarti e rischiata nel finale. La Virtus Bologna, invece, gioca una partita solida per oltre 30 minuti ma si arrende nella parte conclusiva al Barcellona, che ribalta gli equilibri e vince 88-81.

L’Olimpia parte con personalità, chiude il primo tempo avanti 47-43 e piazza l’allungo decisivo nel terzo quarto, vinto 20-13 che porta il punteggio sul 67-56. La squadra di Peppe Poeta (che sta sostituendo Messina influenzato) sembra avere il controllo totale del match, con Ellis (16 punti), Booker (13) e Brooks (15) protagonisti su entrambi i lati del campo. Ma gli ultimi dieci minuti si trasformano in un thriller: l’Olympiacos segna 31 punti nell’ultimo periodo, accorcia fino al -1 grazie a una tripla di Dorsey (25 punti) e sfrutta qualche errore di troppo dei padroni di casa, tra cui un libero sbagliato da Tonut nel momento più delicato.

Gli ellenici sfiorano addirittura il sorpasso a 9 decimi dalla sirena, quando Poeta è costretto al timeout per evitare una beffa clamorosa. La difesa dell’Olimpia tiene nell’ultimo possesso e Milano porta a casa il quarto successo consecutivo, salendo a un record di 6-5 che la proietta stabilmente in zona play-in. Non bastano all’Olympiacos i 27 punti di Peters e l’ottima prova balistica di Dorsey.

In Catalogna, invece, la Virtus Bologna vive l’amarezza di una rimonta subita nel momento decisivo. I bianconeri arrivano all’ultimo quarto avanti 67-61, frutto di un terzo periodo giocato con grande intensità e chiuso 24-16. Tuttavia, il Barcellona ribalta il punteggio grazie alle giocate dei suoi uomini più esperti: Punter, autore di 17 punti contro la sua ex squadra, e soprattutto Clyburn (13) e Shengelia (10), che insieme costruiscono il parziale decisivo nell’ultima frazione.

Non bastano alla Virtus i 17 punti di Morgan, la precisione di Diouf sotto canestro (11 punti con un ottimo 5/8) e l’energia di Jallow (13). La squadra di Ivanovic scivola così a 5-6 e si ritrova momentaneamente fuori dalla top 10, la zona che garantisce almeno la partecipazione al play-in al termine delle 38 giornate di Regular Season. Il Barça, invece, sale a 7-4 e aggancia Zalgiris e Panathinaikos, confermando la sua candidatura per un posto playoff diretto.

Una serata, dunque, dai due volti: esultanza per Milano, preoccupazione per Bologna. Le prossime giornate saranno decisive per consolidare le ambizioni europee delle due italiane, chiamate a trovare continuità in un’Eurolega sempre più competitiva e imprevedibile.