Eurolega, serata in chiaroscuro per le italiane: Milano cade a Vitoria, Bologna resta imbattuta in casa

L’Olimpia perde 88-78 contro il Baskonia, mentre la Virtus supera Dubai 79-78 grazie a un finale firmato Vildoza.

Matt Morgan, Virtus Bologna

La quattordicesima giornata di Eurolega regala emozioni contrastanti per le squadre italiane. Milano incassa l’ennesimo ko esterno della sua stagione europea, cedendo 88-78 sul campo del Baskonia e scivolando così a un bilancio di 7 vittorie e 7 sconfitte. Di tutt’altro tenore la serata della Virtus Bologna, che alla Segafredo Arena resta imbattuta tra le mura amiche e conquista un prezioso successo per 79-78 contro Dubai, frutto di un finale ad altissima tensione risolto dalle triple di Vildoza.

A Vitoria, l’Olimpia approccia bene la partita ma non riesce a mantenere continuità nei momenti chiave. Il primo periodo si chiude sul 23-20 per i padroni di casa, che prima dell’intervallo allungano fino al 49-42. Protagonisti Spagnolo – autore di 18 punti e trascinatore nei momenti decisivi – e Luwawu-Cabarrot, che chiude con 21 punti e un dominio fisico evidente nel terzo quarto. Lì il Baskonia piazza il break decisivo: un 21-12 che spacca la partita e mette Milano con le spalle al muro. Bolmaro e Booker provano a guidare la reazione dell’EA7, ma nell’ultimo periodo la rimonta non si concretizza. Per il Baskonia arriva così la quinta vittoria europea (5-9 il bilancio), mentre Milano resta in una posizione di metà classifica che richiederà maggiore continuità per restare agganciata alla zona playoff.

A Bologna, invece, va in scena un duello equilibratissimo. La Virtus parte forte con un primo quarto da 26-17 guidato da un eccellente Edwards, poi sono gli emiratini a ribaltare la partita grazie a un parziale di 12-0 firmato da Kamenjas e Avramovic. Dubai arriva all’intervallo avanti 44-39, costringendo gli uomini di Ivanovic a una lunga rincorsa. Nel terzo periodo Morgan e Smailagic danno energia ai bianconeri, mantenendo la sfida punto a punto fino al 56-54 per gli ospiti a dieci minuti dal termine.

L’ultimo quarto è una battaglia di nervi: Dubai si affida a Wright, mentre la Virtus trova risorse preziose dalla panchina e, soprattutto, dal talento di Luca Vildoza. Le sue due triple negli ultimi possessi ribaltano il risultato e consegnano ai bolognesi il settimo successo stagionale, il sesto su sei in casa. Dubai incassa invece l’ottava sconfitta complessiva.

Per Milano un segnale d’allarme in una stagione europea fin qui altalenante; per Bologna, invece, un’altra prova di forza davanti al proprio pubblico e la conferma di essere una delle realtà più solide del torneo quando gioca in casa.