Eurolega, Virtus beffata sulla sirena: l’Olympiacos espugna Bologna 97-94

Alla Virtus Arena i greci vincono 97-94 dopo un terzo quarto devastante: inutile la rimonta finale delle Vu Nere.

Dusko Ivanovic, Virtus Bologna

Santo Stefano amaro per la Virtus Bologna, che nel Round 18 di Eurolega incassa la seconda sconfitta consecutiva in Europa arrendendosi 97-94 all’Olympiacos. Alla Virtus Arena, le Vu Nere vanno a un passo da una rimonta clamorosa, ma pagano a caro prezzo un terzo quarto dominante dei greci, capaci di costruire lì il successo che li porta alla decima vittoria stagionale.

L’avvio di gara è equilibrato, con l’Olympiacos che prova subito a imporre ritmo e intensità trovando il primo allungo sul +5. Bologna, però, resta in partita, rientra sul 12-12 e mette persino la testa avanti, prima che il confronto torni punto a punto. Il primo quarto si chiude sul 25-23 per i padroni di casa, trascinati da un ispirato Carsen Edwards.

Nel secondo periodo cambia l’inerzia. I greci alzano i giri del motore e trovano continuità offensiva grazie alla qualità dei singoli: Vezenkov e Fournier colpiscono con regolarità, ben serviti da un Dorsey lucido in regia. L’Olympiacos scappa così in doppia cifra e va all’intervallo sul 50-41, dando la sensazione di avere maggiore controllo del match.

Il momento chiave arriva dopo la pausa lunga. Nel terzo quarto la squadra di Bartzokas è devastante: Peters e Milutinov dominano sotto canestro, Dorsey continua a produrre punti e assist, e il divario si allarga fino al +20. A dieci minuti dalla fine il tabellone segna 77-60, un margine che sembra indirizzare definitivamente la partita.

La Virtus, però, non molla. Nell’ultimo quarto Morgan, Vildoza e Niang accendono la Virtus Arena con una rimonta furiosa: Bologna risale possesso dopo possesso, difende forte e torna fino al -1 nei secondi finali. Lo sforzo, però, non basta: l’Olympiacos resiste e chiude sul 97-94, spegnendo il sogno della rimonta sulla sirena.

Per i greci spiccano i 23 punti di Dorsey e i 21 di Fournier, decisivi nei momenti chiave. Alla Virtus non bastano i 17 punti di Vildoza e un ultimo quarto da applausi. Il bilancio europeo delle Vu Nere scende a 8 vittorie e 10 sconfitte, mentre l’Olympiacos consolida la propria posizione nella parte alta della classifica, confermandosi una delle squadre più solide e profonde della competizione.