Eurolega, Virtus Bologna ko ad Atene: il Panathinaikos si impone 84-71

La Virtus non replica l’impresa dell’andata: Nunn guida il Panathinaikos alla vittoria, inutili i 24 punti di Edwards.

Alessandro Pajola, Virtus Bologna

Serviva un’altra notte perfetta per ripetere l’impresa dello scorso ottobre, ma ad Atene la Virtus Bologna deve arrendersi al Panathinaikos. Nel Round 21 di Eurolega, le Vu Nere cadono 84-71 nello storico palazzetto dell’OAKA, al termine di una gara combattuta a lungo ma indirizzata dalla maggiore profondità e continuità della squadra allenata da Ergin Ataman.

Bologna arrivava alla trasferta greca con fiducia, forte delle due vittorie casalinghe consecutive contro Milano e Zalgiris. Ivanovic, però, deve fare i conti con l’assenza pesante di Vildoza, fermato da una lesione muscolare, pur potendo riabbracciare Diouf per allungare le rotazioni sotto canestro. L’avvio è incoraggiante: Edwards e Akele danno energia e punti, permettendo alla Virtus di restare a contatto. La prima vera spallata, però, arriva con l’accelerazione dei padroni di casa, trascinati da Osman, Holmes e Hernangomez, che scavano il solco fino al +10 e chiudono il primo quarto sul 23-15.

Nel secondo periodo il Panathinaikos prova a scappare definitivamente grazie a un Nunn ispiratissimo, ma Bologna reagisce con carattere. Edwards continua a colpire, Morgan alza l’intensità su entrambi i lati del campo e le Vu Nere risalgono fino al -3, andando all’intervallo lungo sul 39-33, con la partita ancora apertissima.

Dopo la pausa, però, l’inerzia torna progressivamente dalla parte dei greci. Il Panathinaikos gestisce meglio i possessi chiave, aumenta la pressione difensiva e allunga fino al 56-48 al termine del terzo quarto. Negli ultimi dieci minuti la squadra di Ataman controlla il ritmo, sfrutta l’esperienza e chiude i conti senza concedere reali chance di rientro alla Virtus, fissando il punteggio finale sull’84-71.

I 21 punti di Nunn risultano decisivi per gli ellenici, che riscattano così il ko subito due giorni prima contro Milano. A Bologna non bastano i 24 punti di un Edwards ancora una volta protagonista, ma troppo solo nei momenti cruciali. Con questa sconfitta la Virtus interrompe il momento positivo in Eurolega e scivola a un record di 10 vittorie e 11 sconfitte, restando in piena bagarre ma consapevole che, per competere su campi come l’OAKA, servirà maggiore continuità nell’arco dei 40 minuti.