La Virtus Olidata Bologna rialza la testa e lo fa in grande stile. Dopo tre sconfitte consecutive, la squadra di Dusko Ivanovic ritrova il sorriso in Eurolega superando l’Anadolu Efes per 99-89, in una serata di altissimo livello tecnico e di grande precisione offensiva. Al PalaDozza si è vista una Virtus cinica, compatta e brillante al tiro: 80% da due punti (20/25) e 53% da tre (18/34), numeri che raccontano da soli la prestazione quasi perfetta dei bolognesi.
La gara, preceduta da un commosso minuto di silenzio in memoria di “Sugar” Ray Richardson, si è accesa fin dai primi possessi. Le “V nere” hanno preso subito il controllo con il parziale iniziale di 5-0 e un primo quarto chiuso avanti 28-24 grazie alla precisione dall’arco di Vildoza. L’Efes ha provato a reagire con Osmani e Larkin, riuscendo anche a sorpassare momentaneamente nel secondo periodo (37-36), ma la reazione della Virtus è stata immediata: Smailagic ed Edwards hanno firmato le triple del controsorpasso e del 48-45 all’intervallo.
Nel terzo quarto, il match è rimasto equilibrato con la Virtus sempre leggermente avanti. Morgan e un ispiratissimo Smailagic (17 punti totali) hanno mantenuto Bologna sul +7, ma Larkin (25 punti) ha accorciato le distanze sul 76-73. Nell’ultimo periodo, però, i felsinei hanno piazzato l’allungo decisivo: Carsen Edwards, autore di 21 punti con cinque triple, ha spaccato la partita con due canestri da distanza siderale, portando i bianconeri sul +14. L’Efes ha solo potuto limitare i danni nel finale.
Oltre ai già citati Edwards e Smailagic, ottime le prove di Morgan (13), Jallow (12) e Diouf (11), in una prestazione corale di alto livello che conferma la qualità del progetto tecnico di Ivanovic. Per l’Efes, invece, è il secondo ko consecutivo contro un’italiana dopo quello con l’Olimpia Milano, a testimonianza di un momento di flessione per la squadra di Kokoskov.
Con questo successo, la Virtus Bologna sale a 5 vittorie e 5 sconfitte in classifica, rilanciando la propria corsa verso la zona playoff. La squadra di Ivanovic torna a mostrare solidità e fiducia, e lo fa nella serata perfetta al tiro, che riaccende l’entusiasmo dei tifosi e restituisce la convinzione di poter competere con le grandi d’Europa.
