La stagione europea entra nella fase più calda. Giovedì 7 maggio si giocano le semifinali di ritorno di Europa League e Conference League, con quattro sfide che decreteranno le finaliste delle competizioni UEFA 2025/26. Tra rimonte da inseguire, vantaggi da difendere e statistiche che promettono spettacolo, la serata si preannuncia ricca di tensione e colpi di scena.
In Europa League i riflettori sono puntati soprattutto sul derby inglese tra Aston Villa e Nottingham Forest. Dopo l’1-0 conquistato all’andata grazie al rigore trasformato da Chris Wood, il Forest arriva al Villa Park con un piccolo vantaggio ma dovrà fare i conti con uno stadio storicamente difficile da espugnare. La squadra di Unai Emery, specialista della competizione con quattro Europa League vinte in carriera, ha infatti infilato nove successi casalinghi consecutivi in Europa. I Villans puntano anche sui precedenti stagionali favorevoli, avendo già superato il Forest 3-1 in Premier League. Dall’altra parte, però, il Nottingham attraversa uno dei momenti migliori della propria stagione, con cinque vittorie e un pareggio nelle ultime sei gare di campionato.
Equilibrio totale anche nell’altra semifinale tra Friburgo e Braga. I portoghesi si sono imposti 2-1 all’andata grazie alla rete decisiva di Mario Dorgeles nel recupero, ma il discorso qualificazione resta apertissimo. I tedeschi possono contare su un rendimento casalingo impressionante: dieci vittorie consecutive nelle gare europee disputate davanti al proprio pubblico, con 28 gol segnati e appena quattro subiti. Grande attenzione anche a Vincenzo Grifo, leader tecnico della squadra e miglior marcatore della storia del Friburgo. Il Braga, però, ha dimostrato esperienza internazionale e arriva forte di otto qualificazioni consecutive superate nei doppi confronti a eliminazione diretta.
In Conference League il Crystal Palace vede ormai la finale. Gli inglesi hanno dominato l’andata contro lo Shakhtar Donetsk imponendosi 3-1 in Ucraina e ora al Selhurst Park avranno il vantaggio del risultato e del fattore campo. La formazione di Oliver Glasner è imbattuta in casa da sette partite consecutive tra tutte le competizioni e vuole continuare il sogno europeo. Lo Shakhtar, allenato da Arda Turan, è chiamato a una vera impresa: gli ucraini non hanno mai vinto in Inghilterra nelle precedenti dieci trasferte ufficiali, anche se in questa Conference League hanno sempre trovato il gol lontano da casa.
Situazione più delicata invece tra Racing Strasburgo e Rayo Vallecano. Gli spagnoli si presentano in Francia forti dell’1-0 ottenuto a Madrid grazie alla rete di Alemão, ma il Racing spera ancora nella rimonta davanti ai propri tifosi. Lo Stade de La Meinau si è rivelato un autentico fortino in questa edizione del torneo: i francesi sono ancora imbattuti in casa e nei quarti hanno già dimostrato di poter ribaltare situazioni complicate, travolgendo il Magonza 4-0 dopo la sconfitta dell’andata. Al Rayo basterà invece gestire il vantaggio senza rinunciare alle ripartenze, sfruttando l’entusiasmo derivato dall’ultimo successo esterno in Liga contro il Getafe.
Quattro partite, novanta minuti e una posta in palio altissima: l’Europa aspetta le sue finaliste.
