Europa League, Bologna-Celtic 2-2: rimonta d’orgoglio al Dall’Ara, rossoblù qualificati ai playoff

Sotto di due gol nonostante l’uomo in più, il Bologna reagisce nella ripresa: Dallinga e Rowe firmano il 2-2 che vale la qualificazione ai playoff.

Juan Miranda, Bologna

Il Bologna soffre, sbaglia, va sotto, ma alla fine raddrizza una serata che sembrava stregata e conquista un pareggio pesantissimo in Europa League. Al Dall’Ara finisce 2-2 contro il Celtic, un risultato che consente ai rossoblù di salire a quota 12 punti e di ottenere almeno l’aritmetica qualificazione ai playoff, anche se il sogno di chiudere come testa di serie ora si complica.

L’inizio di gara è da incubo per la squadra di Vincenzo Italiano. Dopo appena cinque minuti il Celtic passa in vantaggio grazie a Hatate, bravo ad approfittare di un errore in impostazione di Skorupski. Il Bologna accusa il colpo e fatica a trovare ritmo, ma poco dopo la mezz’ora arriva l’episodio che sembra poter cambiare l’inerzia del match: Hatate rimedia due ammonizioni nel giro di tre minuti e lascia i suoi in dieci uomini al 34’.

Con l’uomo in più, però, i rossoblù non riescono a sfruttare il momento favorevole e, anzi, subiscono il colpo più duro. Al 40’ il Celtic raddoppia sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con Trusty che trova la deviazione vincente da pochi passi. All’intervallo il punteggio sorprende: 0-2 e pubblico ammutolito.

La ripresa racconta tutt’altra storia. Il Bologna prende stabilmente il controllo del gioco e trasforma la partita in un assedio. Il gol che riapre tutto arriva al 58’: Odgaard fa da torre e Dallinga svetta di testa, battendo Schmeichel. La pressione aumenta e al 72’ arriva il meritato pareggio, firmato da Rowe con un potente sinistro che non lascia scampo al portiere danese.

Nel finale i rossoblù sfiorano addirittura la rimonta completa: Cambiaghi va vicino al 3-2, ma Schmeichel si supera con un intervento decisivo. Il 2-2 finale premia la reazione del Bologna e condanna un Celtic sempre più in difficoltà, fermo a 8 punti e ora seriamente a rischio eliminazione. Una notte europea intensa, che conferma il carattere della squadra di Italiano e la sua voglia di continuare il cammino continentale.