Europa League, Bologna ko al Dall’Ara: Aston Villa vince 3-1 e ipoteca la semifinale

Il Bologna cade 3-1 contro l’Aston Villa nell’andata dei quarti. Errori decisivi dei rossoblù, doppietta di Watkins e rimonta complicata al ritorno.

Jonathan Rowe, Bologna

Serata amara per il Bologna, che esce sconfitto 3-1 dal Dall’Ara contro l’Aston Villa nell’andata dei quarti di finale di Europa League. Un risultato pesante per la squadra di Vincenzo Italiano, chiamata ora a una vera impresa nel match di ritorno in Inghilterra per continuare il sogno europeo.

Eppure, l’inizio di gara aveva lasciato ben sperare i rossoblù. Il Bologna parte con coraggio e trova anche il gol del possibile vantaggio, annullato però per fuorigioco. Poco dopo arriva un’altra grande occasione, con Ferguson che colpisce una clamorosa traversa, sfiorando l’1-0. Episodi che avrebbero potuto cambiare il volto della partita, ma che invece finiscono per pesare sull’economia del match.

Nel momento migliore dei padroni di casa, arriva la beffa. Al 44’ Konsa sfrutta un’uscita non perfetta di Ravaglia su calcio d’angolo e porta avanti l’Aston Villa, spostando l’inerzia della gara proprio a ridosso dell’intervallo.

La ripresa si apre con un altro errore pesante del Bologna: Heggem perde palla in zona pericolosa, Buendia ne approfitta e serve Watkins, che firma il raddoppio al 51’. Un colpo durissimo per i rossoblù, che faticano a reagire e rischiano di crollare definitivamente.

Nel finale, però, il Bologna trova un sussulto d’orgoglio. Al 90’ è Rowe ad accorciare le distanze, riaccendendo per un attimo le speranze del pubblico emiliano. Ma l’entusiasmo dura pochissimo: appena quattro minuti dopo, ancora Watkins colpisce, firmando la doppietta personale e il definitivo 3-1 che gela il Dall’Ara.

Il risultato lascia pochi margini di errore in vista del ritorno al Villa Park, dove servirà una vittoria con almeno tre gol di scarto per ribaltare la situazione. Un’impresa complicatissima, anche considerando l’esperienza europea di Unai Emery, vero specialista della competizione.

Per il Bologna, ora, serviranno lucidità, concretezza e una prestazione perfetta per continuare a credere in una qualificazione che, dopo questa notte, appare decisamente in salita.