Serata da incorniciare al Dall’Ara per il Bologna, che nella quinta giornata della fase iniziale di Europa League supera con un netto 4-1 il Salisburgo e compie un passo decisivo verso i playoff. La squadra di Vincenzo Italiano sale al 18° posto del ranking della competizione e mette una seria ipoteca sul passaggio del turno, grazie a una prestazione di grande intensità, qualità e aggressività contro un avversario che finora aveva mostrato solidità e organizzazione.
Il match si accende sin dai primi minuti con ritmi elevati e continui capovolgimenti di fronte. La prima grande occasione capita al 18’, quando Orsolini sfonda a destra e impegna Schlager; sul tap-in Odgaard non è reattivo quanto basta per ribadire in rete. L’appuntamento con il gol per il danese è però rimandato di pochi minuti: al 26’ il cross di Orsolini viene deviato da Diabaté proprio sui piedi del numero 21 rossoblù, che fredda il portiere con un destro preciso nell’angolino. Il vantaggio dura appena sette minuti, perché una scivolata di Lucumí apre la strada a Baidoo e, dopo la prima parata di Ravaglia, Vertessen trova il guizzo dell’1-1.
Il Bologna però non si scompone e riprende subito a martellare. Dallinga e Miranda sfiorano il nuovo vantaggio, mentre Pobega spreca una chance colossale da pochi passi colpendo largo un pallone che sembrava solo da spingere in porta. Prima dell’intervallo ci prova anche Zortea, ma un difensore del Salisburgo si immola salvando il risultato.
La ripresa è un monologo rossoblù. Passano sei minuti e Miranda inventa per Dallinga, che con un sinistro chirurgico riporta il Bologna avanti al 51’. Il Salisburgo non ha nemmeno il tempo di reagire: al 53’ un ispiratissimo Zortea pennella un cross perfetto per Bernardeschi, che svetta e firma il 3-1, tornando al gol europeo a più di sei anni dall’ultima volta. Gli austriaci provano a rientrare in partita, ma Ravaglia è monumentale su Vertessen e Ratkov; il serbo riesce poi a segnare, ma la rete viene annullata dal VAR per fuorigioco.
La gara resta vibrante: Fabbian sfiora il poker, mentre Ratkov stampa una traversa che avrebbe potuto riaprire i giochi. A chiuderli definitivamente ci pensa però Orsolini all’86’, finalizzando una splendida azione corale con la zampata del 4-1.
Il Bologna, spinto da un Dall’Ara infuocato, dimostra personalità e una condizione fisica brillante, confermando i progressi visti nelle ultime settimane. Ora la qualificazione ai playoff è a portata di mano: restano Celta Vigo, Celtic e Maccabi, tre sfide cruciali per blindare il passaggio del turno e continuare un percorso europeo fin qui entusiasmante.
