Europa League, Brann-Bologna: spareggi al via a Bergen, Italiano cerca continuità per gli ottavi

Il Bologna vola a Bergen per l’andata degli spareggi di Europa League contro il Brann. Italiano: “Partite da dentro o fuori, serviranno compattezza e concretezza”.

Juan Miranda, Bologna

Il Bologna riparte dall’Europa per lasciarsi definitivamente alle spalle il periodo più complicato della stagione. I rossoblù sono atterrati a Bergen per affrontare il Brann nell’andata degli spareggi di UEFA Europa League: calcio d’inizio alle 18.45 italiane, a circa 90 chilometri dal Circolo Polare Artico, con temperature attorno allo zero.

Le recenti nevicate hanno reso necessario un intervento straordinario per liberare il terreno di gioco da neve e ghiaccio. Un fattore ambientale da non sottovalutare, come sottolineato da Vincenzo Italiano: “Dovremo adattarci subito alle condizioni del campo e dell’ambiente. Con il Brann iniziano le partite da dentro o fuori”.

Il cammino europeo del Bologna fin qui è stato solido: dopo il ko all’esordio contro l’Aston Villa (2-0 a Birmingham), sono arrivati sette risultati utili consecutivi. Tra questi il pari con il Friburgo (1-1), il successo a Bucarest (1-2), lo 0-0 proprio contro il Brann, le vittorie contro Salisburgo (4-1), Celta (1-2) e Maccabi (0-3), oltre al 2-2 con il Celtic. Numeri che certificano la crescita della squadra, chiamata ora a fare un ulteriore salto di qualità.

In campionato, il blitz di Torino ha interrotto una striscia negativa e ridato fiducia all’ambiente. Ma Italiano è chiaro:Abbiamo lavorato sulla compattezza, ma dobbiamo crescere anche in concretezza per riprendere a correre. L’Europa League è importantissima, ma anche in Serie A non possiamo più sbagliare”.

Sul piano delle scelte, out l’infortunato Lykogiannis, indisponibili De Silvestri e il nuovo acquisto Helland (prelevato proprio dal Brann). Torna invece a disposizione il norvegese Heggem, probabile titolare al centro della difesa con Lucumí davanti a Skorupski. Possibile 4-3-3 con Zortea e Miranda sugli esterni, Freuler e Ferguson in mediana insieme a Pobega o Odgaard, mentre in avanti Orsolini, Castro e Bernardeschi rappresentano le armi principali per colpire.

A Bergen si gioca il primo tempo di una sfida che vale gli ottavi. Per il Bologna è il momento della verità: servono solidità, personalità e un risultato che indirizzi la qualificazione prima del ritorno al Dall’Ara.