Il Bologna fa il suo dovere, domina e vince con autorità l’ultima gara della fase a gironi di Europa League, ma il successo non basta per evitare i playoff. Al termine di una serata dai due volti, i rossoblù di Vincenzo Italiano chiudono infatti al 10° posto, fuori dalla top-8 che avrebbe garantito l’accesso diretto agli ottavi di finale.
Come già accaduto all’Inter, anche il Bologna accarezza per qualche minuto il sogno qualificazione diretta. La classifica live sorride ai felsinei fino agli ultimi dieci minuti, poi i risultati dagli altri campi fanno scivolare Orsolini e compagni di due posizioni, costringendoli allo spareggio.
In campo, però, c’è stato praticamente solo il Bologna. Italiano sceglie i titolarissimi e la risposta è immediata: possesso palla, pressione alta e occasioni già nei primi minuti. Orsolini va vicino al gol e se ne vede annullare uno al 19’, mentre il Maccabi prova a pungere in ripartenza con Ben Harush e Andrade senza però trovare continuità. Il vantaggio arriva al 35’: tiro di Moro non irresistibile, Melika sbaglia l’intervento e Rowe è il più rapido ad avventarsi sulla respinta per l’1-0.
Il portiere israeliano evita un passivo più pesante con due interventi decisivi su Castro e Ferguson, ma nella ripresa il copione non cambia. Dopo appena due minuti Orsolini firma il raddoppio sfruttando al meglio l’assist di Zortea, chiudendo di fatto il match. Nel recupero arriva anche il sigillo finale di Pobega, entrato dalla panchina, per il definitivo 3-0.
Una vittoria netta, convincente, che conferma la crescita europea del Bologna ma lascia un pizzico di amaro in bocca. I rossoblù affronteranno i playoff da decima classificata: le possibili avversarie sono Dinamo Zagabria o Brann, mentre in caso di passaggio del turno agli ottavi potrebbero esserci Roma o Friburgo. Il sogno continua, ma passa ancora una volta da una doppia sfida da dentro o fuori.
