Europa League, Italiano crede nella rimonta del Bologna: “A Birmingham senza snaturarci, serve un’impresa”

Italiano carica il Bologna verso la sfida con l’Aston Villa: conferma Ravaglia titolare e punta sull’identità di gioco per tentare la rimonta dopo il 3-1 dell’andata.

Vincenzo Italiano, Bologna

Il Bologna si prepara alla notte più importante della sua stagione europea con un obiettivo chiaro: provarci fino in fondo senza perdere la propria identità. Alla vigilia del ritorno dei quarti di finale di Europa League contro l’Aston Villa, Vincenzo Italiano ha tracciato la linea guida per la sfida di Birmingham, dove servirà una vera impresa dopo il 3-1 subito all’andata.

Il tecnico rossoblù non vuole rivoluzioni tattiche dettate dall’urgenza del risultato. Niente assalto all’arma bianca con un modulo ultra-offensivo: il Bologna resterà fedele al 4-3-3 che ha garantito equilibrio nelle ultime uscite. “Non credo che schierare tanti attaccanti sia la chiave su un campo come questo”, ha spiegato Italiano, sottolineando come il coraggio passi piuttosto dalla capacità di attaccare la profondità e mantenere compattezza.

Tra le novità di formazione spicca il ritorno tra i pali di Ravaglia, annunciato titolare, mentre a centrocampo si va verso la conferma del trio formato da Ferguson e Freuler, con uno tra Moro e Pobega a completare il reparto. Davanti, invece, le scelte saranno coerenti con l’idea di non snaturare la squadra, puntando su equilibrio e qualità piuttosto che su un eccesso di uomini offensivi.

Nonostante il risultato dell’andata complichi il cammino, Italiano si aggrappa anche a un curioso precedente: la designazione arbitrale richiama alla memoria la semifinale di Conference League con la Fiorentina contro il Basilea, quando riuscì a ribaltare una situazione simile conquistando la finale. Un segnale che alimenta speranze e fiducia.

Infine, il tecnico ha voluto proteggere il percorso della squadra, invitando a non giudicare il lavoro svolto a Bologna sulla base di una singola partita. Un messaggio chiaro: al di là del risultato, il progetto rossoblù ha basi solide. Ma prima, c’è una missione da compiere: provarci davvero, fino all’ultimo minuto.