Europa League: pari spettacolo tra Betis e Nottingham, sorride la Dinamo Zagabria, vincono Friburgo e Braga

Betis e Nottingham si fermano sul 2-2, la Dinamo travolge il Fenerbahçe. Vittorie per Friburgo, Braga, Ludogorets e Midtjylland, pari tra Stella Rossa-Celtic e PAOK-Maccabi.

Bandiera Europa Conference League

La prima giornata di Europa League regala gol ed emozioni in tutta Europa. A Siviglia il Real Betis, tra le squadre più attese della competizione, pareggia 2-2 contro il Nottingham Forest al termine di un match vibrante. Gli andalusi partono forte e trovano il vantaggio al 15’ con Bakambu, ma subiscono la reazione immediata degli inglesi trascinati da Igor Jesus, autore di una doppietta in cinque minuti (18’ e 23’) che ribalta il punteggio. I padroni di casa sprecano diverse occasioni, fino al 85’, quando Antony trova il guizzo vincente che vale il 2-2 finale. Un punto che lascia aperto il discorso qualificazione ma evidenzia la forza offensiva del Forest e la fragilità difensiva dei biancoverdi.

Grande festa invece per la Dinamo Zagabria, che supera 3-1 il Fenerbahçe. Decisivo Beljo, autore di una doppietta (21’ e 50’), con Bakrar che chiude i conti al 49’. Ai turchi non basta il momentaneo pareggio di Szymanski. Con questo successo i croati mettono in chiaro le loro ambizioni nel girone.

Importante vittoria anche per il Friburgo, che supera 2-1 il Basilea: Osterhage apre le marcature, Eggestein firma il raddoppio, mentre Otele accorcia nel finale. Successo di misura per il Braga sul Feyenoord, deciso da un gol di Fran Navarro al 79’, mentre il Midtjylland liquida lo Sturm Graz 2-0 grazie all’autorete di Christensen e al sigillo di Diao.

Sorridono anche i bulgari del Ludogorets, corsari 2-1 sul campo del Malmo, con reti di Stanic e Bile che rendono vano il gol di Johnsen. Termina senza reti PAOK-Maccabi Tel Aviv, mentre la Stella Rossa pareggia 1-1 contro il Celtic: al gol di Iheanacho risponde Arnautovic.

Un avvio di Europa League che conferma equilibrio e spettacolo: tante reti, sorprese e protagonisti inattesi in una competizione che si annuncia combattuta fino all’ultimo turno.