Serata ricca di colpi di scena in Europa League, con verdetti pesanti e semifinali delineate. A far rumore è soprattutto l’eliminazione del Porto, beffato dal Nottingham Forest al termine di una gara segnata da episodi decisivi e da oltre ottanta minuti giocati in inferiorità numerica.
La svolta arriva già all’8’, quando Bednarek viene espulso dopo revisione al VAR per un intervento pericoloso su Wood. Pochi minuti dopo, il Nottingham passa con Gibbs-White: il suo tiro dalla distanza viene deviato da Sanusi, spiazzando Diogo Costa. Nonostante l’uomo in meno, il Porto prova a restare in partita, ma sono gli inglesi a controllare il ritmo e a sfiorare più volte il raddoppio. Finisce 1-0: un risultato che vale la semifinale e prepara un derby tutto inglese contro l’Aston Villa.
Dall’altra parte del tabellone, il Braga firma una rimonta spettacolare contro il Betis. Gli spagnoli partono fortissimo, andando avanti 2-0 con Antony ed Ezzalzouli, ma si spengono improvvisamente. I portoghesi reagiscono con carattere: Pau Victor accorcia prima dell’intervallo, poi Carvalho, Horta su rigore e Gorby completano un incredibile 4-2 che ribalta completamente la qualificazione.
Convincente anche il Friburgo, che supera il Celta Vigo con un netto 3-1 in trasferta dopo il pareggio dell’andata. Decisivi i gol di Matanovic e la doppietta di Suzuki, protagonista assoluto della serata. I tedeschi dominano gran parte della gara, lasciando agli spagnoli solo il gol della bandiera nel finale.
Il quadro delle semifinali è ora completo: da una parte Aston Villa contro Nottingham Forest, per un derby inglese ad altissima intensità; dall’altra Braga contro Friburgo, una sfida aperta e imprevedibile che mette in palio un posto in finale. Una Europa League che conferma equilibrio, sorprese e un livello sempre più competitivo.
