Europa League, Roma eroica ad Atene: 1-1 col Panathinaikos e ottavi centrati nonostante l’inferiorità numerica

La Roma pareggia 1-1 ad Atene giocando in dieci dal 15’: Taborda illude il Panathinaikos, Ziolkowski firma il gol qualificazione.

Lorenzo Pellegrini, Roma

Una Roma coraggiosa, compatta e matura conquista il pass per gli ottavi di finale di Europa League al termine di una partita durissima sul campo del Panathinaikos. Allo stadio di Atene finisce 1-1, un pareggio che vale oro per i giallorossi di Gian Piero Gasperini, capaci di resistere per oltre settantacinque minuti in inferiorità numerica e di colpire nel momento decisivo.

L’approccio della Roma è positivo, con personalità e buon palleggio nei primi minuti. Lafont è subito chiamato agli straordinari su una conclusione pericolosa di Tsimikas, ma al 15’ la gara cambia volto: Mancini interviene da ultimo uomo e rimedia un’espulsione diretta che costringe i giallorossi a rivedere completamente il piano partita. Da lì in poi inizia una lunga battaglia di sacrificio e organizzazione difensiva.

Il Panathinaikos prova ad approfittare della superiorità numerica, cresce col passare dei minuti e al 37’ va vicinissimo al vantaggio con una conclusione potente di Katris che si stampa sulla traversa. La Roma soffre ma non si disunisce, chiudendo il primo tempo sullo 0-0 grazie a grande attenzione tattica e spirito di squadra.

Nella ripresa i greci continuano a spingere e al 58’ trovano il gol: un errore pesante di Ghilardi in fase di impostazione spalanca la strada a Taborda, che non sbaglia e porta avanti i padroni di casa. A quel punto la qualificazione diretta sembra complicarsi, ma la Roma dimostra carattere e pazienza, restando aggrappata alla partita senza perdere equilibrio.

Il premio arriva all’80’: calcio piazzato ben calibrato e incornata vincente di Ziolkowski, che firma l’1-1 e fa esplodere la panchina giallorossa. Nel finale il Panathinaikos prova un ultimo assalto, più con il cuore che con lucidità, ma la Roma difende con ordine e porta a casa il risultato.

Il pareggio consente ai giallorossi di chiudere all’ottavo posto in classifica e di qualificarsi direttamente agli ottavi di finale, evitando i playoff. Ora l’attesa è per il sorteggio: le possibili avversarie sono Brann, Genk, Dinamo Zagabria o Bologna. Dopo una notte così, però, è chiaro a tutti che questa Roma può guardare avanti con grande fiducia.