Europa League, Roma: Gasperini ritrova Dybala e Bailey. “Qualificazione in bilico, domani vietato sbagliare”

Gasperini recupera Dybala e Bailey per la sfida al Midtjylland: la Roma deve reagire dopo due ko europei all’Olimpico.

Gian Piero Gasperini, allenatore Atalanta

La Roma si prepara a una sfida cruciale in Europa League: giovedì alle 18.45 all’Olimpico arriverà il Midtjylland, capolista del girone e rivelazione del torneo. Per Gian Piero Gasperini c’è una notizia importante: Paulo Dybala e Leon Bailey tornano finalmente a disposizione e rientrano nella lista dei convocati, insieme a Mario Hermoso. Due recuperi pesanti per una squadra che nelle ultime uscite europee ha pagato caro l’assenza di qualità nella trequarti e la poca incisività sotto porta.

Il tecnico giallorosso però deve fare i conti anche con un problema imminente: la Coppa d’Africa. Ndicka ed El Aynaoui, entrambi titolari nel suo sistema di gioco, partiranno con Costa d’Avorio e Marocco circa una settimana prima dell’inizio della competizione. “Probabilmente già con il Como non saranno disponibili”, spiega Gasperini, consapevole che le rispettive nazionali — entrambe accreditate per un cammino lungo — potrebbero tenerli lontani da Roma per diverse settimane. Una doppia assenza che peserà nel turnover e nella gestione delle energie in un periodo fitto di impegni.

Prima però c’è un obiettivo prioritario: rimettere in piedi la qualificazione europea. La Roma ha complicato la corsa perdendo entrambe le gare casalinghe nel girone e ora non può più permettersi passi falsi. “Quella di domani è una gara fondamentale, non possiamo aspettare le prossime partite”, ribadisce Gasperini, che vede la sfida al Midtjylland anche come un’occasione per non pensare alla successiva e delicata sfida di campionato contro il Napoli. “Va presa con le molle, siamo concentrati sull’Europa League”.

Il tema della profondità della rosa resta centrale. Gasperini è convinto che il gruppo sia strutturato per affrontare più competizioni, anche se la variabile infortuni rappresenta la più grande incognita: “Numericamente possiamo competere su due o tre fronti. Non vogliamo rinunciare a nulla, perché andare avanti ovunque è il modo migliore per crescere”. La Roma, del resto, ha costruito un organico ricco di alternative, ma la perdita di due titolari per un periodo significativo rischia di cambiare gli equilibri.

Infine un’analisi sugli avversari. Il Midtjylland non è più una sorpresa, ma una realtà consolidata del calcio scandinavo. “È una squadra con tanti giovani interessanti, il primo posto è meritato. La Danimarca, come Norvegia e gli altri Paesi del Nord, è cresciuta molto”, osserva Gasperini, sottolineando il mix di fisicità, qualità e organizzazione che caratterizza i danesi. “Non c’è più la disparità di un tempo: oggi molte squadre scandinave competono alla pari con buona parte d’Europa”.

Una vera prova di maturità, dunque, per una Roma che vuole ritrovare fiducia e continuità in Europa e che spera di farlo nel proprio stadio, davanti a un pubblico che chiede risposte immediate.