Andrea Kimi Antonelli scrive una pagina di storia della Formula 1 conquistando la prima pole position della sua carriera nel Gran Premio di Cina 2026. Sul circuito di Shanghai il giovane talento della Mercedes ferma il cronometro sull’1:32.064, firmando un giro perfetto che gli vale la partenza al palo nel secondo appuntamento del Mondiale.
Il risultato è ancora più impressionante se si considera l’età del pilota italiano: 19 anni, 6 mesi e 18 giorni. Antonelli diventa così il più giovane poleman nella storia della Formula 1, superando il precedente primato detenuto da Sebastian Vettel. Un traguardo che riporta anche l’Italia in cima alle qualifiche dopo quasi diciassette anni: l’ultimo italiano a partire davanti a tutti era stato Giancarlo Fisichella con la Force India nel GP del Belgio 2009 a Spa-Francorchamps.
La prima fila sarà tutta Mercedes, con George Russell che scatterà al fianco del compagno di squadra. Il leader del Mondiale paga però 222 millesimi di ritardo dal giovane italiano al termine di una qualifica complicata, condizionata da alcuni problemi elettrici alla power unit. Russell era reduce dal successo nella gara Sprint disputata poche ore prima, dopo un breve duello iniziale proprio con le Ferrari.
Alle spalle delle due Frecce d’Argento si piazzano infatti le Rosse, pronte ad approfittare di qualsiasi occasione. Lewis Hamilton conquista il terzo tempo con un distacco di 351 millesimi, mentre Charles Leclerc chiude quarto a 364 millesimi dalla pole. Le Ferrari partiranno quindi dalla seconda fila con l’obiettivo di inserirsi nella lotta per la vittoria.
La terza fila è invece monopolizzata dalle McLaren di Oscar Piastri e Lando Norris, segno di un equilibrio tecnico sempre più marcato tra i top team. Subito dietro si trovano Pierre Gasly con l’Alpine e Max Verstappen con la Red Bull, che non è riuscito ad andare oltre l’ottava posizione.
Chiudono la top ten Isack Hadjar con l’altra Red Bull e Oliver Bearman al volante della Haas motorizzata Ferrari. Più indietro Nico Hulkenberg con l’Audi e Franco Colapinto su Alpine, mentre Carlos Sainz e Alexander Albon continuano a vivere un momento complicato con la Williams.
Grande protagonista di giornata resta comunque Antonelli. Dopo una Sprint deludente, chiusa solo al quinto posto anche a causa di una penalità per un contatto con Hadjar, il giovane italiano ha reagito nel modo migliore possibile, conquistando una pole position storica che lo proietta definitivamente tra i grandi protagonisti della Formula 1. Il GP di Cina ora promette spettacolo, con Mercedes, Ferrari e McLaren pronte a giocarsi la vittoria.
