Il Gran Premio di Abu Dhabi 2025 si prepara a diventare uno dei finali più intensi e combattuti degli ultimi anni in Formula 1. Lando Norris arriva a Yas Marina da leader con 408 punti, ma il margine che sembrava rassicurante poche settimane fa si è assottigliato drasticamente. La rimonta di Max Verstappen in Qatar — 55 punti conquistati contro i 18 dell’inglese — ha completamente riaperto la corsa all’iride. L’olandese della Red Bull si è portato a -12, superando Oscar Piastri, ora terzo a -16 ma ancora pienamente in gioco per il titolo.
Il quadro della classifica rende l’ultimo appuntamento un vero dentro-fuori per tre piloti, con McLaren e Red Bull chiamate a una gestione perfetta della gara, delle strategie e della tensione. Norris ha ancora il destino nelle proprie mani, ma Verstappen e Piastri intravedono spiragli reali per un sorpasso all’ultima curva del Mondiale.
Norris campione del mondo se…
L’inglese resta il favorito: una top-3 gli garantirebbe matematicamente il titolo. Le ipotesi che gli consegnerebbero l’alloro sono molteplici: gli basta chiudere almeno terzo indipendentemente dagli altri, ma anche un 4° o 5° posto sarebbe sufficiente se Verstappen non dovesse vincere. Considerando la forza della McLaren sul passo gara mostrata per buona parte della stagione, Norris può giocare la carta della gestione, controllando gli avversari diretti senza per forza puntare al successo. Anche risultati più bassi, come un arrivo tra 6° e 10°, o persino fuori dai punti, potrebbero comunque premiarlo a patto che né Verstappen né Piastri vadano oltre determinate posizioni. È un ventaglio ampio, ma tutto dipenderà dal suo sangue freddo in un weekend dove la pressione sarà massima.
Le chance di Verstappen: caccia aperta alla rimonta
Verstappen arriva da favorito morale, forte dell’inerzia costruita nelle ultime gare. Per laurearsi campione, però, non può sbagliare: nella combinazione più favorevole deve vincere il GP e sperare che Norris non salga oltre il quarto posto. Ci sono scenari intermedi — come un 2° posto con Piastri fuori dalla vittoria e Norris non meglio del 7° — ma la sostanza non cambia: l’olandese deve attaccare. La Red Bull, risorta nelle ultime due uscite, sembra aver ritrovato bilanciamento e velocità nei long run, elementi che rendono Verstappen il rivale più temibile per Norris.
Piastri, la missione più complessa
Il giovane australiano è il terzo incomodo, ma non ancora fuori dai giochi. Per compiere il suo capolavoro personale deve vincere ad Abu Dhabi e sperare che Norris non faccia meglio del sesto posto. Un incastro difficile ma non impossibile, soprattutto se il compagno dovesse trovarsi a battagliare con Verstappen o subire la pressione della gara decisiva. Per Piastri sarebbe un’impresa storica: titolo mondiale alla seconda stagione completa in Formula 1, evento rarissimo nella storia del campionato.
La griglia attende dunque un appuntamento da brividi. Abu Dhabi ha spesso regalato epiloghi memorabili — dal trionfo di Vettel nel 2010, al finale infuocato Hamilton-Verstappen del 2021 — e tutto lascia pensare che anche il Mondiale 2025 verrà deciso nei dettagli: strategia ai box, gestione delle gomme, Safety Car e duelli diretti.
Norris, Verstappen e Piastri: tre piloti, tre percorsi diversi e un solo titolo da conquistare. Yas Marina si prepara a scrivere un nuovo capitolo nella storia della Formula 1.
