La FA Cup regala subito verdetti pesanti e spunti interessanti, a partire dal debutto vincente di Liam Rosenior sulla panchina del Chelsea. Il nuovo tecnico dei Blues, ex Strasburgo, ha iniziato la sua avventura con un netto 5-1 in casa del Charlton Athletic, formazione di Championship, dimostrando come il cambio in panchina non abbia intaccato solidità e qualità della rosa londinese.
Rosenior ha scelto di gestire le energie, lasciando a riposo diversi titolari abituali come Palmer, James e Gusto, ma il Chelsea ha comunque imposto il proprio ritmo fin dai primi minuti al The Valley. Il dominio territoriale si è trasformato in vantaggio proprio a ridosso dell’intervallo grazie alla splendida girata al volo di Jorrel Hato, classe 2006, schierato a sinistra al posto dello squalificato Cucurella. Nella ripresa la differenza di categoria è emersa in modo ancora più evidente: il colpo di testa di Tosín Adarabioyo al 50’ e la conclusione vincente di Marc Guiu al 62’ hanno chiuso di fatto la gara. Nel finale, Pedro Neto e Enzo Fernández, quest’ultimo su rigore, hanno completato la cinquina che lancia i Blues al turno successivo. Ora, però, l’asticella si alza: mercoledì il Chelsea ospiterà l’Arsenal nell’andata della semifinale di Coppa di Lega, primo vero banco di prova per Rosenior.
Sorpresa, invece, nell’altra sfida di giornata. L’Aston Villa ha eliminato il Tottenham con un successo per 2-1, costruito interamente nel primo tempo. Le reti di Emiliano Buendia al 22’ e Morgan Rogers al 45’+3’ hanno messo gli Spurs alle corde, incapaci di reagire prima dell’intervallo. Nella ripresa il Tottenham ha provato a rientrare in partita grazie all’ingresso di Randal Kolo Muani, decisivo nell’azione che ha portato al gol di Wilson Odobert al 54’, ma la rimonta si è fermata lì. Per la squadra di Birmingham arriva una qualificazione prestigiosa, mentre per il Tottenham l’ennesima delusione in una competizione che continua a sfuggire.
