FAIR-Ipsos Doxa: distorsioni cognitive degli italiani sul denaro e il gioco

Lo studio FAIR-Ipsos Doxa su 1.000 persone, presentato a Parma, mette in luce convinzioni diffuse che legano gestione del denaro e probabilità di vincita e indica la necessità di educazione finanziaria.

FAIR-Ipsos Doxa: distorsioni cognitive degli italiani sul denaro e il gioco

La ricerca “Il rapporto con il denaro e con il gioco”, promossa da Fondazione FAIR e realizzata da Ipsos Doxa su 1.000 intervistati tra 18 e 70 anni, è stata presentata al Festival di Open a Parma. Lo studio fotografa le percezioni degli italiani sul legame tra gestione del denaro e gioco.

Come riportato da Agipronews, emergono distorsioni cognitive rilevanti: il 33% degli uomini e il 27% delle donne ritiene che una gestione attenta del denaro permetta di guadagnare tramite il gioco con vincite in denaro. Una quota ancora più ampia pensa che la gestione del denaro combinata alle abilità personali aumenti le probabilità di vittoria, con il 42% degli uomini e il 32% delle donne che esprime questa convinzione.

I dati mostrano però anche una forte attenzione verso le competenze finanziarie: il 93% degli uomini e l’87% delle donne giudicano il possesso di competenze finanziarie fondamentale o importante. Sul tema dell’offerta di formazione, la ricerca segnala che quasi metà degli uomini e oltre la metà delle donne sono favorevoli a estendere l’educazione finanziaria a tutti: il 48% degli uomini e il 53% delle donne supportano questa scelta.

Il direttore generale di Fondazione FAIR, Stefano De Vita, sottolinea che l’educazione finanziaria deve insegnare a distinguere la possibilità di spesa dalla possibilità di guadagno.

I risultati suggeriscono un quadro in cui coesistono consapevolezza dell’importanza delle competenze finanziarie e persistenti convinzioni che collegano gestione del denaro e chance di vincita. Resta aperta la questione di come trasformare queste evidenze in interventi di prevenzione e formazione efficaci nel campo del gioco responsabile.